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Il sindaco non si ricandida e lascia il posto ai giovani
Occhipinti non si presenta alle primarie nonostante abbia fatto solo un mandato E spiega il motivo della sua decisione: «Nella politica si affacciano volti nuovi»
CASTELFIORENTINO. «Non ho intenzione di ricandidarmi per il prossimo mandato». Una comunicazione chiara e precisa in vista delle elezioni del 2014, in cui il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti annuncia ufficialmente la sua intenzione di portare a termine il suo mandato senza volersi ricandidare per il successivo. A fronte della decisione già erano trapelate in questi giorni voci ed indiscrezioni sulla sua presunta non ricandidatura, anche dovute al fatto che la comunicazione era già stata data ai suoi collaboratori durante l'ultima riunione avvenuta lunedì scorso.
La scelta di Occhipinti fa parte di un preciso disegno politico in cui il ricambio generazionale ha il suo peso, grazie alla crescita ed alla maturazione in questi ultimi anni di diversi giovani militanti presenti nel paese e nel partito, che potranno effettivamente prendere le redini dell'amministrazione. «In questo momento storico - sottolinea il sindaco a proposito del perché della sua decisione - qualcosa si sta muovendo: volti nuovi si affacciano sulla scena politica, anche a livello nazionale. Ecco perché diventa importante per coloro che hanno alle spalle una maggiore esperienza assecondarli, incoraggiarli, contribuire insomma a farli emergere, a partire dagli organi di rappresentanza locale, dove si forma la classe dirigente del futuro».
Parole che fanno trapelare una certa commozione e forse una nota di nostalgia, soprattutto quando si passano in rassegna alcuni momenti vissuti durante il mandato, momenti belli ma anche momenti tesi.
Tante situazioni premiate con larga soddisfazione affiancate ad altrettante di difficoltà, che il sindaco non esita a non sottolineare, ricordando le fasi delicatissime che hanno riguardato la questione del presidio del Santa Verdiana, le giornate di protesta e di scioperi dei lavoratori in cassa integrazione della Shelbox di Castelfiorentino, delle cartucce recapitate in anonimato per mezzo posta in Comune e delle minacce personalmente ricevute.
Non è senz'altro questo il luogo per fare bilanci, visto che ancora il mandato è pienamente in vigore e che mancano tanti mesi alla scadenza, sicuramente su alcune questioni ci sarà la possibilità di approfondire in futuro alla luce di quanto fatto finora. Questi anni sono serviti se non altro alla costruzione e maturazione di una nuova classe politica fatta di tanti giovani, che hanno voglia di fare e di mettersi in gioco, e che costituiranno la scena politica di Castelfiorentino dei prossimi anni. Il fermento aveva già preso il largo qualche mese fa, senz'altro prima della decisione. «Ed è per questo motivo - prosegue Giovanni Occhipinti - che ritengo concluso con il 2014 anche il mio mandato di servizio come primo cittadino, non prima di aver comunque portato a termine tutti gli impegni in corso, a partire dalla rinnovata attenzione ai settori produttivi e del commercio, della cultura e dell'associazionismo, con la stessa determinazione e passione fin qui profusa».
Le parole di Occhipinti si concludono con l'auspicio che negli anni avvenire possa essere centrato l'obiettivo dell'Unione dei Comuni del Circondario, portato avanti con convinzione proprio dal sindaco uscente, con la consapevolezza che rappresenti una sfida e un tassello fondamentale nella crescita di Castelfiorentino da una parte, ma soprattutto del territorio provinciale e regionale dall'altra.
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