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Manifesto funebre per il Tribunale di Empoli
Iniziativa all’insegna del sarcasmo degli avvocati del circondario che protestano per la soppressione degli uffici giudiziari di via Sanzio
EMPOLI. Il tribunale di via Sanzio ha chiuso definitivamente i battenti. E gli avvocati dell’Empolese Valdelsa che avevano combattuto a lungo contro la soppressione hanno usato la carta del sarcasmo per manifestare, ancora una volta, il loro dissenso verso la decisione di eliminare la sezione distaccata e di concentrare gli uffici giudiziari a Firenze, inserita nella riforma voluta dall’ex ministro della Giustizia Paola Severino e ora portata a termine dall’attuale Guardasigilli Anna Maria Cancellieri. E così hanno affisso un manifesto funebre sulla falsariga di quelli veri: «Gli avvocati del circondario partecipano con sommo sconforto il decesso del “Tribunale di Empoli”, di anni 700. Le esequie – si legge ancora sul manifesto – del carissimo estinto saranno celebrate venerdì 13 settembre con partenza dalla sede di via Raffaello Sanzio. La venerata salma sarà seppellita nel cimitero di Novoli, vicino all’ingrosso dei cavoli e delle zucchine». Gli avvocati hanno portato avanti la loro battaglia per mesi, perché temono una drastica riduzione del volume di affari e aumenti dei costi per i cittadini. Intanto ora l’immobile è vuoto: il Comune di Empoli – che ne è proprietario ha annunciato che entro poche settimane deciderà come utilizzarlo in futuro.
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