Italia
Autisti pagati 400 euro al mese scatta lo sciopero degli scuolabus
La Cgil lancia l’allarme per i dipendenti Falaschi: «Situazione drammatica, lunedì 4 ore di black-out» Disagi in vista per centinaia di famiglie dei comuni di Montelupo, Vinci, Cerreto e Capraia e Limite
CERRETO GUIDI. Trecento euro in meno nella busta paga, niente più indennità per la mensa e per le cosiddette ore di attesa. Per questo motivo lunedì i conducenti degli scuolabus Falaschi che operano nei comuni di Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci e Cerreto Guidi sciopereranno per 4 ore, dalle 11 alle 15. I bambini dunque, saranno accompagnati a scuola ma dovranno essere riportati a casa dai genitori. La situazione ormai per i trenta lavoratori della Falaschi è diventata logorante e insostenibile, come hanno spiegato ieri in una conferenza stampa, Sergio Luschi coordinatore Cgil per l’Empolese Valdelsa e Alessio Ammannati, segretario Filt-Cgil.
Oltre a non pagare più le ore di attesa e il servizio mensa, l’azienda ha accorciato consistentemente l’orario di lavoro, ma il tempo di impiego è rimasto praticamente lo stesso. E così vari autisti si ritrovano con soltanto 437 euro di stipendio, pur lavorando ogni giorno per sette ore e mezza. «La situazione è veramente drammatica –spiega Ammannati – per la Falaschi è in corso una richiesta di concordato preventivo, ma il giudice la deve ancora omologare. Questo probabilmente sarà il primo di una lunga serie di scioperi, poi potremmo farlo di 8 ore, di 24 e trovare anche altre forme. Se la Falaschi non è più in grado di andare avanti è giusto che si dimetta dall’appalto. Si potrebbero nel caso aprire degli scenari interessanti, magari si potrebbe seguire l’esempio di quanto successo a Tavarnelle e a Barberino, dove una volta rescisso il contratto i lavoratori, hanno continuato a svolgere il loro servizio per conto dei comuni». Intanto a dicembre scadranno gli appalti e da gennaio dunque, qualcosa potrebbe cambiare. I bandi per l’assegnazione dei nuovi appalti a Capraia e Limite, Montelupo e Vinci sono già scaduti, mentre per quanto riguarda Cerreto guidi arriverà in un secondo momento. Gli appalti saranno triennali con possibilità di rinnovare l’accordo per altrettanto tempo, e per i tre comuni il servizio costerà complessivamente di 2.750.000 euro.
Aumenterà di circa 50 centesimi il costo del servizio al chilometro ma forse non abbastanza per scongiurare nuove problematiche. «Per il lotto di Vinci e Montelupo ha partecipato un solo soggetto – spiega Luschi – mentre a Capraia e Limite due». Ma le criticità sono molteplici, uno su tutti il contratto con cui sono inquadrati i lavoratori. «I lavoratori hanno un contratto definito “multiservizi” – spiega Ammannati - per intendersi quello di coloro che lavorano nelle imprese di pulizia mentre dovrebbero avere diritto a quello del trasporto pubblico o dell’autonoleggio, che garantirebbe loro uno stipendio maggiore, ma i comuni non sono obbligati a scrivere nei contratti come sono inquadrati gli autisti, il rischio è di ricevere cause dalle aziende fornitrici».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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