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Empoli

Un piccolo circolo dove suonano i grandi nomi

Un piccolo circolo dove suonano i grandi nomi

Ponterotto sta avendo successo e qui arrivano anche dall’estero grazie alla passione di un gruppo di ragazzi

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MONTELUPO. E' il circolo di una piccola frazione, Sammontana, nel comune di Montelupo. Ha 140 soci, una realtà ristretta ma comunque dinamica, capace di costruirsi un vero e proprio nome nel panorama musicale. Da alcuni anni il circolo Arci Ponterotto promuove una stagione di concerti, tutti i sabati da novembre a maggio, capace di richiamare non solo artisti italiani ma anche gruppi provenienti dall'estero. Nomi importanti del panorama musicale, a Ponterotto per esempio ha suonato anche Dario Brunori, e altri cantautori e gruppi emergenti del panorama nazionale. Senza scordare i gruppi musicali arrivati dall'estero, Australia e Inghilterra per esempio, ma anche da altri paesi. Un successo vero e proprio, se si pensa che il circolo Arci di via Viaccia è molto più piccolo di tante altre realtà della zona.

Dietro c'è la passione di un gruppo di ragazzi, in primis quella della presidente Alice Mollica, 33 anni, in carica dal 2003. «Per lavoro faccio parte del mondo della musica – spiega Mollica – e ho la possibilità di confrontarmi con artisti nazionali e non solo. Ci siamo impegnati con il resto del consiglio nel far conoscere la nostra realtà e il successo è stato un crescendo. Oggi sono gli stessi artisti che ci contattano per suonare, molti sono già famosi, affermati. In questi anni la soddisfazione maggiore è stata quella di aver vinto una scommessa, in questa piccola frazione abbiamo portato a suonare anche gruppi stranieri. E abbiamo un sito che è diventato ormai un punto di riferimento».

Il simbolo, o meglio il logo del circolo, è un simpatico divano, come dire che a Ponterotto si sta comodi e ci si diverte godendosi comodamente della buona musica. «Anche le nostre magliette – aggiunge Mollica – con l'immancabile divano disegnato sopra sono ormai diventate un brand e i gruppi musicali ci riconoscono subito». La musica ha portato anche tanti giovani in via Viaccia. «Di fatto – spiega ancora Mollica – in questi anni i giovani al circolo sono aumentati notevolmente, molti sono entrati nel consiglio e oggi possiamo dire che la metà dei soci non supera i 35 anni».

Il circolo Arci è stato costruito negli anni '60 con le braccia della popolazione, poi è stato ristrutturato nel 1994. Più recentemente i ragazzi che lo frequentano lo hanno anche ridipinto. Qui, come in altre realtà, tutto avviene per volontariato e si respira passione autentica per gli ideali dell'associazionismo e della solidarietà. L'ambiente non è molto grande ma accogliente: il bar, una stanza con ping pong e biliardino, uno spazio esterno e una sala dove si gioca a scala 40 e a briscola, ed è lì che si animano le cene e i concerti. Al circolo c'è anche la sede della squadra di calcio amatoriale dei Ponterotto Dolphins. E c'è via Viaccia, dove il circolo è sempre stato e dove continuano a fioccare le proteste per un tratto di strada spesso criticato dalla popolazione. Troppo buio e stretto. Insomma, troppo spesso pericoloso. La strada attraversa la frazione di Sammontana e traccia come una linea il confine geografico tra i comuni di Empoli e Montelupo. L'uno a destra, l'altro a sinistra dell'arteria, che dall'uscita della superstrada porta a Sammontana. «Il circolo si trova di fatto nel territorio comunale di Montelupo – spiega il vicepresidente dell'Arci Roberto Calamai – ma il tratto di strada dove siamo spetta, come manutenzione, comunque a quello di Empoli. A differenza del Comune di Montelupo che ha istituito incontri pubblici con la popolazione per riqualificare il tratto di sua competenza, noi non siamo stati mai interpellati e ci sentiamo dimenticati. Asfalto vecchio e pieno di buche, poca illuminazione, macchine che sfrecciano a tutte le ore. E qui passano anche i tir, non ci sono cartelli di divieto e si creano situazioni difficili visto che la strada è troppo stretta per questo tipo di mezzi». Dal circolo, insomma, si alza un appello rivolto all'amministrazione comunale. «Crediamo – puntualizza Calamai – che il Comune debba interpellarci e cercare insieme una soluzione per mettere in sicurezza la strada».

In effetti l'asfalto in prossimità del circolo è pieno di buche, i lampioni ci sono ma non sembrano così potenti da illuminare la zona che si trova avvolta dalla campagna. Il circolo, così come i cittadini, da anni combatte con questa situazione ma va avanti. «Consapevoli di essere un punto di ritrovo importante – spiega Alice Mollica – e un luogo di vita per la frazione. Purtroppo anche noi come gli altri circoli Arci ci dobbiamo sobbarcare spese che riteniamo ingiuste, come quella dei rifiuti. Le bollette sono triplicate e veniamo equiparati alle attività commerciali anche se noi non abbiamo fini di lucro. L'Arci Empolese Valdelsa inoltre è sempre stata in prima linea per togliere le slot machine dai suoi locali, anche a Ponterotto è stata seguita questa politica. Un grande esempio etico per la comunità a nostro avviso. Eppure le amministrazioni sembrano non considerare troppo l'importanza di questi luoghi». Presidente: Alice Mollica vice presidente: Roberto Calamai; Segretario Vittorio Sordi; consiglieri: Giovanni Bacchi, Duilio Bruscoli, Michele Smaldore, Riccardo Tinacci, Davide Bargigli, Lorella Bartolucci, Daniele Bigazzi, Rossano Bigazzi. Il circolo si può contattare al numero fisso 0571591249, è chiuso solo la domenica mentre gli altri giorni è aperto dalle 7 di mattina alle una di notte. Ha anche un sito internet www.ponterotto.org. E una pagina Facebook. no.

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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