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Taglio del nastro per la nuova scuola intitolata a Margherita Hack

Taglio del nastro per la nuova scuola intitolata a Margherita Hack

Situata all’Ambrogiana, è a impatto zero. Presente anche il ministro all’ambiente Orlando che si è presentato con un’ora e mezzo di ritardo

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MONTELUPO. È’ stata inaugurata la prima scuola a impatto zero ed è stata intitolata alla scienziata Margherita Hack. Al taglio del nastro ha partecipato anche il ministro dell'ambiente, Andrea Orlando, pur con un ritardo di un’ora e mezzo sul programma della cerimonia. Presenti anche l’assessore regionale Vittorio Bugli, la senatrice Laura Cantini e il deputato Dario Parrini. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, nella scuola che si trova all’Ambrogiana, accanto al museo archeologico, si trasferiranno le prime e le seconde. Nel vecchio, per modo di dire perché è stato costruito nel 2003, edificio invece rimarranno le terze, quarte, quinte e medie. La scelta di investire in strutture di qualità parte da lontano. «L'obiettivo generale perseguito è stato quello di dotare la città di strutture scolastiche adeguate, sicure e confortevoli e, nello specifico, di garantire alla cittadinanza la presenza sul territorio di una scuola pubblica dell'obbligo in grado di rispondere, sia qualitativamente sia quantitativamente, alla richiesta di istruzione di base - ha detto il sindaco Rossana Mori - la nuova scuola si configura come altamente all'avanguardia per alcuni motivi specifici. È stata progettata assieme a coloro che la "vivranno" attraverso un percorso partecipato». Sono stati coinvolti infatti 45 alunni, 73 insegnanti, 27 collaboratori scolastici, circa 40 nuclei familiari, oltre alle associazioni del territorio. Da un punto di vista ambientale rappresenta un modello per le tecnologie adottate e per le scelte operate: è stata posta una particolare attenzione all'orientamento degli edifici per garantire un'illuminazione solare adeguata. La scuola è collegata al centro cittadino e ad alcune frazioni popolose attraverso la rete delle piste ciclabili: si riducono così anche le emissioni derivate dal traffico dei veicoli. La struttura è interamente realizzata in legno. Grazie all'uso della geotermia e di un'edilizia avanzata da un punto di vista ambientale, l'edificio non è collegato con la rete del metano ed è energeticamente autosufficiente. Sono stati impiegati adeguati materiali isolanti che rendono l'edificio efficiente da un punto di vista energetico. È previsto un sistema di recupero delle acque meteoriche. Ma la nuova scuola è innovativa anche da un punto di vista didattico. Tutte le aule della nuova scuola saranno dotate di una lavagna multimediale.

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