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Sei alloggi in legno alle giovani coppie ecco il nuovo bando
Montaione: assegnate solo 4 abitazioni, Publicasa ci riprova Ora può fare domanda chi vive o lavora in tutto il circondario
MONTAIONE. Sei dei dieci alloggi di legno realizzati da Publicasa in via Berlinguer a Montaione sono ancora vuoti. E allora la società che gestisce il patrimonio immobiliare ha pubblicato un nuovo avviso. E se il primo bando era riservato ai soli residenti nei comuni di Castelfiorentino e Montaione, ora la possibilità viene estesa anche a chi (oltre a rispettare i requisiti economici) vive o lavora in uno degli altri nove comuni dell’Empolese Valdelsa. Resta la priorità per le giovani coppie.
Il condominio, costato un milione di euro (pagato al 52% da Publicasa e al 48% dalla Regione), caratterizzato da elevatissime prestazioni nel campo dell’efficienza energetica è stato inaugurato nello scorso mese di giugno e al momento accoglie quattro nuclei familiari. Restano disponibili sei appartamenti di metrature che vanno dai quaranta agli 84 metri quadrati, per un canone mensile compreso tra i 212 e i 409 euro. Per assegnarli Publicasa ha pubblicato un nuovo bando “rivedendo” anche i criteri di reddito. Possono presentare la domanda i nuclei familiari il cui reddito annuo complessivo per il 2012 non è inferiore ai 16mila euro convenzionali (al di sotto dei quali si ha diritto alla casa popolare) e non supera i 35mila euro di Isee. Il reddito convenzionale si calcola con una serie di detrazioni in base anche alla presenza di figli a carico, per poi applicare un ulteriore “taglio” del 40% se il reddito deriva da lavoro dipendente o pensione.
Ma, e qui arriva la novità, nel caso in cui non pervengano un numero sufficiente di domande, Publicasa potrà individuare nuclei con reddito imponibile di 16mila euro, predisponendo una specifica graduatoria.
Gli alloggi di Montaione sono prioritariamente destinati nell’ordine a nuclei familiari sottoposti a provvedimenti esecutivi di rilascio della casa, escluse le cause di morosità; famiglie sottoposte a procedure di decadenza da alloggi di edilizia residenziale pubblica per il superamento del limite di reddito e giovani coppie (famiglie con anzianità di formazione non superiore a due anni dalla data di pubblicazione del bando oppure la cui costituzione è prevista entro il termine massimo di un anno. Il tutto a condizione che nessuno dei due componenti la coppia abbia superato il trentacinquesimo anno di età (limite elevato a quaranta soltanto in alcuni casi specificati nel bando). A seguire nella “classifica” delle priorità figurano nuclei collocati in soluzioni abitative transitorie, lavoratori in mobilità, extracomunitari regolari, ai soli fini di ricongiungimento familiare. (f.t.)
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