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Pd tende la mano ai militanti “ribelli”: «Confrontiamoci sui problemi»

Pd tende la mano ai militanti “ribelli”: «Confrontiamoci sui problemi»

Lettera aperta del coordinamento di Montespertoli agli organizzatori della Festa di Martignana: «Troviamo insieme una soluzione»

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MONTESPERTOLI. Il Pd di Montespertoli tende la mano ai militanti “ribelli” di Martignana, che hanno abbandonato la tradizionale “Festa democratica” sostituendola con la “Festa di fine estate” in segno di protesta contro un partito che li ha delusi. Ora interviene il coordinamento comunale, attraverso una letteta aperta.

«I problemi ci sono. Sarebbe miope e controproducente fare finta che tutto proceda per il verso giusto. Difficile quindi non condividere la rabbia, la delusione e lo sconforto per quanto è accaduto nei giorni immediatamente successivi alle ultime elezioni. E' vero, il Partito Democratico sta attraversando una fase critica e delicata ed è proprio per questo che dovrebbe coinvolgere ed ascoltare maggiormente i suoi stessi elettori. Detto questo, crediamo fortemente che i valori fondanti del PD, la Libertà, l'Uguaglianza, la Dignità, la Solidarietà, la Fratellanza e il Rispetto sono valori che siamo orgogliosi di rappresentare, sono valori che manteniamo vivi col nostro sacrificio quotidiano, sono valori che soltanto con l'impegno di tutti noi potranno acquistare quella forza necessaria per affrontare i gravi problemi che affliggono il nostro Paese. Crediamo quindi che, proprio in un momento come questo, non ci si debba arrendere: farlo vorrebbe dire abbandonare e screditare ciò per il quale abbiamo sempre combattuto e, oggi più che mai, il partito ha bisogno di noi. Togliere uno spazio come la festa democratica significa impedire uno scambio fecondo di pensieri ed idee che possono contribuire alla ricerca di possibili soluzioni per affrontare questa crisi. L'arma vincente, secondo noi, è proprio il confronto: dove il partito non riesce a parlare con la gente è la gente che deve riuscire a far arrivare il suo messaggio al partito, e più forte si parlerà più avremo la possibilità di essere ascoltati. Ci piacerebbe avere l'opportunità di creare un momento di incontro tra di noi proprio con l'intento di affrontare insieme questi problemi, di trovare la soluzione più giusta affinchè un circolo storico ed importante come quello di Martignana torni ad essere orgoglioso dei suoi valori e della sua azione politica».

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