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Vandali scatenati su piante e luci nella piazza appena rinnovata
Il sindaco: «Un gesto intollerabile contro il lavoro fatto e che oltraggia il monumento ai caduti» E per questo dispone l’ampliamento del servizio di videosorveglianza con l’aggiunta di 2 telecamere
CASTELFIORENTINO. Bersagliata dai vandali a pochi mesi dall’inaugurazione dei lavori di restauro. Siamo in piazza Gramsci, nel cuore della cittadina, dove ha avuto luogo un altro atto vandalico, il secondo, al monumento ai caduti. Già due settimane fa era stata rotta una catena adibita alla protezione dell’opera.
Ciò che si è verificato due notti fa è stato anche più grave: sono state infatti sbarbate rose dalle aiuole e divelte delle luci a led (che saranno riposizionate nei prossimi giorni) collocate lungo le sedute in travertino che si trovano nella piazza. In tutto un danno che ammonta a qualche centinaia di euro. Un vero smacco per Castelfiorentino e i suoi cittadini visto che la piazza ristrutturata, fu inaugurata a fine del maggio scorso. «Al di la del danno economico - commenta il sindaco Occhipinti - considero questo atto di estrema gravità, non solo perché dimostra scarso rispetto per la tutela del patrimonio pubblico e per il mantenimento del decoro urbano ma anche perché oltraggia la memoria dei nostri caduti, un fatto assolutamente inaccettabile».
Dure le parole del sindaco di Castelfiorenino, che garantisce dunque, per cercare di arginare il problema, l'ampliamento della videosorveglianza.
Verrà presto valutato l'ampliamento della sorveglianza (che riguarda solamente piazza Gramsci) tramite telecamere, con il probabile apporto di due o tre in più nella stessa piazza. Non ci sono, invece, i presupposti per estendere l'area sorvegliata alle altre vie del centro storico di Castelfiorentino. «Ad oggi le telecamere sono cinque - conferma Occhipinti - e hanno un raggio di sorveglianza non solo della piazza dove sono collocate ma anche di via Matteotti e via XX Settembre. Stiamo studiando una soluzione immediata e l'idea di aggiungere più videocamere nella zona, faceva già parte del progetto di ristrutturazione iniziale di piazza Gramsci». «Pochi stolti - continua il sindaco - non possono permettersi di offendere, con il loro comportamento, i sentimenti di tutti i cittadini e il lavoro fatto dall'amministrazione comunale per riqualificare il cuore del centro storico, la piazza principale del paese».
«Noi rilanciamo un'altra proposta - aggiungono Confesercenti e il consorzio Tre piazze - quella di una vigilanza attiva, aperta alla partecipazione dell'associazionismo castellano, sul modello milanese e fiorentino dei City Angels. Niente a che vedere con le ronde di "emanazione padana" o con sguaiati tentativi, più o meno riusciti, di delegare funzioni pubbliche di sicurezza a cittadini privati, ma, assai semplicemente, un nuovo strumento di presidio e vitalizzazione del territorio. Noi siamo disponibili, come già sostenuto anche recentemente, per porre le basi, costruire e quindi prendere parte attiva a questo ambizioso progetto».
Chiara Capezzuoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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