Il Tirreno

Empoli

A MONTELUPO

Il ministro battezzerà la nuova scuola verde

Il ministro battezzerà la nuova scuola verde

MONTELUPO. Sarà inaugurata il prossimo 7 settembre a Montelupo la prima scuola energeticamente autosufficiente. E al taglio del nastro ci sarà anche il ministro dell’ambiente, Andrea Orlando....

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Sarà inaugurata il prossimo 7 settembre a Montelupo la prima scuola energeticamente autosufficiente. E al taglio del nastro ci sarà anche il ministro dell’ambiente, Andrea Orlando. «Immersa nel verde del parco urbano dell'Ambrogiana, progettata secondo i criteri dell'edilizia sostenibile e dotata di attrezzature e confort, la nuova scuola è un'opera degna di nota - spiega l’amministrazione - È stato un impegno importante per l'amministrazione, i tecnici del Comune, le ditte che hanno realizzato l'opera, le insegnanti e la direzione scolastica, che hanno partecipato alla stesura del progetto».

La scelta di investire in strutture di qualità parte da lontano. L'amministrazione comunale, con l'approvazione del regolamento urbanistico del 1998, ha predisposto un ripensamento dell'organizzazione del sistema scolastico. «L'obiettivo generale perseguito è stato quello di dotare la città di strutture scolastiche adeguate, sicure e confortevoli e, nello specifico, di garantire alla cittadinanza la presenza sul territorio di una scuola pubblica dell'obbligo in grado di rispondere, sia qualitativamente sia quantitativamente, alla richiesta di istruzione di base - spiega l’amministrazione - la nuova scuola si configura come altamente all'avanguardia per alcuni motivi specifici. È stata progettata assieme a coloro che la "vivranno" attraverso un percorso partecipato».

Sono stati coinvolti: 45 alunni, 73 insegnanti, 27 collaboratori scolastici, circa 40 nuclei familiari, oltre alle associazioni e alle cooperative del territorio. Da un punto di vista ambientale rappresenta un modello per le tecnologie adottate e per le scelte operate: è stata posta una particolare attenzione all'orientamento degli edifici per garantire un'illuminazione solare adeguata. La scuola è collegata al centro cittadini e ad alcune frazioni popolose attraverso la rete delle piste ciclabili: si riducono così anche le emissioni derivate dal traffico dei veicoli. La struttura è interamente realizzata in legno. Grazie all'uso della geotermia e di un'edilizia avanzata da un punto di vista ambientale, l'edificio non è collegato con la rete del metano ed è energeticamente autosufficiente. Sono stati impiegati adeguati materiali isolanti che rendono l'edificio efficiente da un punto di vista energetico. È previsto un sistema di recupero delle acque meteoriche. Ma la nuova scuola è altamente innovativa anche da un punto di vista didattico. Tutte le aule della nuova scuola saranno dotate di una lavagna multimediale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web