Il Tirreno

Empoli

Chiesto un vitalizio per il regista Giuseppe Ferrara

Chiesto un vitalizio per il regista Giuseppe Ferrara

In vista dell’apertura della mostra di Venezia, la domanda al governo per il cineasta nato a Castelfiorentino è stata fatta da due senatori e due deputati toscani

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. «Chiediamo al governo, proprio in coincidenza dell'apertura della Mostra d'arte cimeatografica di Venezia, di concedere al regista Giuseppe Ferrara (LA SCHEDA) i benefici della legge Bacchelli, il provvedimento che stanzia un vitalizio per cittadini illustri in stato di necessità». Lo propongono i senatori Pd Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura di Palazzo Madama, Laura Cantini, già primo cittadino di Castelfiorentino, città dove il regista è nato, e i deputati David Ermini ed Ernesto Magorno.

«Ferrara - spiegano - è l'autore di film che hanno fatto la storia del cinema di inchiesta e di ricostruzione storica delle pagine più dolorose della nostra storia recente, come "Il caso Moro", "Cento giorni a Palermo", "Giuseppe Falcone" e "I banchieri di Dio". La richiesta di concedere all'artista i benefici della legge è stata avanzata da mesi». «Sarebbe un bel segnale - concludono gli esponenti Pd - una decisione in tal senso comunicata proprio durante la Mostra di Venezia, la più importante manifestazione dedicata al grande schermo nel nostro paese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera