Il Tirreno

Empoli

Gambassi si colora di arancio e verde Belvedere fa il bis

di Chiara Capezzuoli

La contrada domina calcetto, botti, pigia-pigia e sfilata Campatelli: «Il Palio è diventato l’orgoglio del nostro paese»

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GAMBASSI TERME. La notte gambassina si tinge di verdearancio e decreta Belvedere contrada vincente del cencio per il secondo anno consecutivo. A seguito della quattro giorni di giochi, la contrada di Belvedere si è classificata prima con un totale di 24 punti, vincendo il torneo di calcetto, la spinta delle botti, il pigia pigia e la sfilata dei carri.

La giornata conclusiva del palio, giunta alla nona edizione, ha dipinto la giornata nel comune di Gambassi Teme. Molto sentita dai cittadini e dai visitatori è stata la sfilata dei contradaioli con la consueta presentazione dei carri, insieme ad una piccola rappresentazione del tema.

La contrada vincitrice, ha stregato la giuria con il carro "Il tempo Divino", unendo il passare delle epoche e delle stagioni, insieme al filo conduttore di tutta la manifestazione, ovvero il vino.

La seconda classificata del palio La Pieve, ha invece dato vita alle favole dei fratelli Grimm con il suo "Un vino da favola" e rappresentando le più celebri fiabe dei due fratelli tedeschi. In terza posizione I'Porcello, con il folgorante "Le Vin rouge" che ripercorre, attraverso il vino, gli storici giorni del locale parigino Moulin Rouge con tanto di ballerine di Can Can e lussuriosi decori.

Membrino, si è invece classificata ultima, ma il popolo giallorosso ha partecipato attivamente a tutti i giochi del palio, specialmente all'ultimo, quello dei carri, portando in scena in piazza Roma con "Rocky delle Macie" sulle note della celebre canzone Eye of the tiger.

La gioia dei gambassini e la grande partecipazione dimostrata per i giochi del palio, è stata sottolineata anche delle parole del sindaco Federico Campatelli che nove anni fa, insieme alla Pro Loco di Gambassi Terme, ideò questo gioco per i suoi cittadini: «Siamo orgogliosi di vedere come il palio sia cresciuto, e noi con lui; sicuramente la giunta che verrà, avrà una buona base da cui partire: il palio è sentito da tutti e questo lo dimostra il grande lavoro e la collaborazione manifestata».

I drappi verdearancio, giallorosso, bianconero e gialloblu, che hanno dominato la cittadina in questi giorni di festa, attenderanno adesso una altro anno per essere esposti nuovamente.

Il corteo delle quattro contrade, che ha aperto l'ultima giornata del palio, ha subito animato i molti accorsi all’evento.

La vittoria di Belvedere, già parzialmente decretata dalle classifiche provvisorie delle altre giornate dei giochi, ha riconfermato questa contrada come vincitrice e il clamore suscitato tra i tifosi ha ripagato le molte ore di lavoro e allenamenti a cui la squadra si è sottoposta nei mesi passati.

Al termine dei giochi ha avuto quindi inizio la festa nei giardini pubblici non solo per la squadra vincitrice, ma per tutto il borgo: riunito sotto il nome del palio e colorato dai giochi e dalle voci della sua gente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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