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Giorno del ricordo in sei comunità
Stamani la commemorazione unitaria col presidente Enrico Rossi
FUCECCHIO. Hanno preso il via ieri mattina, con le deposizioni delle corone di alloro ai luoghi della strage, le celebrazioni per il 69° anniversario dell'eccidio del Padule di Fucecchio. La giornata era quella dedicata alle celebrazioni nei singoli comuni.
Fucecchio e Cerreto Guidi hanno ricordato le loro vittime con i sindaci Claudio Toni e Carlo Tempesti, accompagnati dai gonfaloni sui luoghi della strage compiuta dai nazisti il 23 agosto 1994: da Stabbia a Massarella passando per il giardino della meditazione in Padule.
Oggi invece si terrà la grande manifestazione unitaria che coinvolge tutti i Comuni teatro della strage (Fucecchio, Cerreto Guidi, Monsummano Terme, Larciano, Ponte Buggianese e Castelfranco di Sotto), le province e la regione.
Per ricordare le 175 vittime di una delle più crudeli stragi compiute in Italia durante la seconda guerra mondiale arriveranno a Fucecchio in Piazza Vittorio Veneto (a partire dalle ore 9) rappresentanti di tante istituzioni, dal parlamento fino ai piccoli comuni. Sono previste deposizioni di mazzi di fiori alle lapidi, l'esecuzione dell'inno nazionale e del Va pensiero (con la soprano Romina Catoni e il maestro Luca Volpi al violino) e la santa messa concelebrata da Don Idilio Lazzeri e Padre Emmanuel (ore 9,30). L'intervento conclusivo sarà del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. In caso di pioggia la commemorazione si terrà all'interno della Collegiata di San Giovanni Battista
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