Il presidio
Ecco i drappi realizzati da Ferraris
Uno per Santa Liberata, l’altro va alla contrada vincitrice del Palio
CERRETO GUIDI. DaL 2002 il Palio del Cerro chiede a un'altra delle manifestazioni iscritte alla Federazione italiana giochi storici di indicare uno dei propri maestri pittori per la realizzazione dei due drappi, uno destinato alla contrada vincitrice e l'altro all'Arcipretura di San Leonardo in onore di Santa Liberata, patrona del paese.
Quest' anno l' “Assedio di Canelli” ha accettato l' invito di Cerreto Guidi e la scelta è caduta sul maestro Giancarlo Ferraris, grafico nel campo del manifesto di pubblica utilità e collaboratore con enti locali e consorzi nella veste di creativo, illustrando pubblicazioni e campagne promozionali.
Giovedì sul palco allestito davanti alla Villa Medicea e sotto le monumentali scalee di Bernardo Buontalenti a Cerreto Guidi a partire dalle ore 22 si svolgerà la cerimonia pubblica ed ufficiale della presentazione e della benedizione dei cenci 2013. Alla manifestazione sarà presente l'artista e parteciperà una delegazione di amministratori di Canelli, guidata dal Sindaco Marco Gabusi e dall' Assessore alle Manifestazioni Aldo Gaj.
Il sindaco Carlo Tempesti all'austero cospetto dei gonfaloni dei comuni di Canelli e di Cerreto Guidi, attorniato dai rappresentanti in costume delle quattro contrade che si contenderanno sabato il Palio del Cerro, consegnerà, dopo la solenne benedizione dei Palii e dopo aver dato lettura della "formula di rito" per indire il Palio 2013, i due drappi del maestro Giancarlo Ferraris . Secondo il rituale protocollare uno verrà consegnato al Presidente della Pro-Loco Danilo Menconi, che lo consegnerà al vincitore del Palio del Cerro 2013 e l' altro al Parroco don Donato Agostinelli, come offerta alla Chiesa Arcipretura di San Leonardo. «Il maestro del Palio del Cerro Giancarlo Ferraris – spiega il presidente della pro loco, Danilo Menconi – allestirà nelle sale del Mumeloc di Cerreto una personale delle proprie opere». Sarà inaugurata giovedì alle ore 18.30 e rimarrà aperta nei giorni di venerdì e sabato dalle 18 alle 22 e domenica 1º settembre osserverà l' orario 10/13 e 18/22. Sempre al Mumeloc verranno esposti i Palii che dal 2002 sono stati donati a S. Liberata. (s.b.)
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