Il presidio
Lite alla festa del Pd, sui programmi è già clima elettorale
Il sindaco Campinoti e la giunta incontravano la gente sono stati attaccati su Co2, viabilità e spese di bilancio
CERTALDO. Clima incandescente alla festa del Pd. Un duro scontro fra il sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti e il tesserato del partito democratico, Enzo Migliorini, ha animato la serata in cui la giunta ha incontrato i cittadini.
Dal tema della CO2 alla viabilità, passando per la riorganizzazione degli uffici, il primo cittadino ha difeso il suo operato e le scelte messe in campo, rivendicando quanto fatto fino a ora. Uno scontro acceso che fa da apripista a un settembre caldo:con l’avvio delle primarie delle idee, si muoverà la scacchiera politica, in fermento a Certaldo. Il Pd ha deciso la strada delle primarie, i grillini correranno da soli, il PdL combattuto fra chi sposa la linea di una lista civica o presentarsi con Forza Italia; Rifondazione Comunista e Idv in stallo, mentre un nuovo soggetto politico che dovrebbe affiancarsi al Pd si potrebbe presentare con il nome di A.L.B.A. In questo quadro già in fermento i temi messi sul piatto hanno alzato i toni della discussione.
Innanzitutto il sindaco Campinoti sulll’estrazione di gas si è sbottonato, dopo un anno di domande e richieste: «Se il progetto che sarà presentato nei prossimi mesi rispetterà le indicazioni contenute nei nostri strumenti urbanistici potrà procedere nei suoi passaggi nelle sedi competenti. La vocazione turistica dell’area non è a rischio e può convivere con un’area mineraria».
Una sorta di apertura che Enzo Migliorini rispedisce al mittente: «Nel programma elettorale del sindaco non c’era l’idea di una possibile area mineraria, l’auspicio che rivolgo alla giunta e al partito di maggioranza è quello di rimandare ogni decisione alla nuova legislatura». Il Pd di Certaldo, così come tutte le forze politiche, hanno espresso il loro parere negativo sul progetto San Paolo che a settembre presenterà le carte necessarie per realizzare pozzi, gasdotto e lo stabilimento.
Denunce e querele alla persona di Campinoti e alla giunta che il primo cittadino non digerisce: «Mi hanno dato di corrotto e in pochi si sono mossi per condannare questo gesto, si è preferito invece soffiare sul fuoco. Noi stiamo rispettando le regole». La riorganizzazione degli uffici è stata poi al centro della discussione considerata una decisione politica e non una occasione da Migliorini: «Abbiamo speso 200mila euro che potevano essere investiti per una priorità come il rifacimento di via Toscana».
Campinoti controbatte: «Errori su errori in questa affermazione, grazie alla riorganizzazione messa in atto e la vendita di alcuni locali abbiamo invece un dato in positivo di 200mila euro»”. Intanto le priorità: Palazzo Pretorio, piazza Boccaccio e il suo arredo. Villa di Canonica e Cinema Boccaccio, due temi molto caldi e che da anni aspettano risposte, non hanno trovato menzioni nella discussione. Spazio a due importanti investitori che a luglio hanno contattato il sindaco Campinoti per progetti che riguardano il turismo. Bocche cucite ma pare che nei prossimi mesi ci saranno importanti notizie. Si riaprono anche spiragli per l’acquisizione a titolo gratuito dei locali dell’ex aeronautica nel viale Matteotti che con il federalismo demaniale potrebbe confluire nella proprietà dell’amministrazione comunale. Colto anche un treno importante dalla Regione Toscana per realizzare 12 – 14 appartamenti destinati all’Erp nel parcheggio adiacente alla farmacia comunale.
Giacomo Bertelli
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