Il presidio
Primarie, una poltrona per due: è derby Donnini-Spinelli
A Fucecchio si scalda la corsa per il dopo-Toni, renziani favoriti. Dall’altra parte in salita le quotazioni di Buggiani
FUCECCHIO. Donnini in pole-position, braccata da Spinelli, con il bersaniano Buggiani pronto a inserirsi tra due renziani. Più indietro, ma non ancora fuori dai giochi i vari Talini, Sabatini e Melani, con Valentina Russoniello che potrebbe anche vestire in extremis i panni dell’outsider. A Fucecchio la griglia di partenza in vista delle primarie che incoroneranno il candidato sindaco del Pd per il dopo-Toni sembra ormai delineata.
Lanciatissima Emma Donnini, classe, 1974, insegnante di Lettere alla scuola media Montanelli Petrarca di Fucecchio, assessore alla pubblica istruzione, che può contare su una fitta rete di rapporti in città grazie al tipo di deleghe e al suo impegno nell’associazionismo cattolico e nel volontariato. E a proposito di popolarità, non è da meno Alessio Spinelli, 43 anni, dipendente del Comune di Santa Croce sull’Arno, che è assessore al bilancio, ma soprattutto allo sport e al Palio ed è in grado di raccogliere consensi anche nella zona collinare alla quale è molto legato. Dei due, probabilmente, ne resterà in lizza soltanto uno. E i “non renziani”? Tra gli assessori Sandro Buggiani (politiche sociali) sembra aver scavalcato Massimo Talini (sviluppo economico e ambiente), mentre un altro nome che resta in pista è quello del capogruppo del Pd in consiglio comunale Alessio Sabatini.
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