Il presidio
Dalla parte di Prato l’asfalto è molto piú recente
LIMITE. Continuando sul tratto della provinciale di Pietramarina dalla parte dell provincia di Prato, il quadro è ben diverso. Come per magia, oltrepassato il confine della provincia di Firenze ed...
LIMITE. Continuando sul tratto della provinciale di Pietramarina dalla parte dell provincia di Prato, il quadro è ben diverso. Come per magia, oltrepassato il confine della provincia di Firenze ed entrati nel territorio di Prato, la strada cambia denominazione pur essendo la stessa (diventa la numero 10), il fondo diviene decente, liscio e privo di buche, ben tenuto e agevolmente percorribile, riasfaltato da pochi anni. E la discesa verso Carmignano, provincia di Prato s’intende, torna ad essere un piacere. E allora in molti si chiedono il perché. Ci sono forse questioni politiche dietro? Come mai la provincia di Firenze e l’unione dei comuni Empolese Valdelsa, non intervengono? Come mai la Provincia di Firenze lascia questi territori di confine in queste condizioni? Come mai la provinciale in questione è trascurata da decenni?
Qualche giorno fa un’inchiesta di Repubblica ha messo in evidenza che le strade in Italia vengono riasfaltate ogni undici anni, contro i cinque di media in Europa. Qui invece sono oltre trenta anni che una macchina asfaltatrice non si è inerpicata su questi tornanti. Molti proprietari frontisti hanno provveduto allo sfalcio dell’erba, rispettando le vigenti prescrizioni, ma a questo punto si chiedono dove vanno a finire i fondi per la manutenzione provinciale.
E perché altre strade provinciali sono state sistemate. E perché i consiglieri provinciali eletti sul territorio non fanno sentire la loro voce.
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