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Ultimo tassello per Santa Liberata

Ultimo tassello per Santa Liberata

L’artista Callossi completerà il ciclo pittorico nel santuario

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CERRETO GUIDI. I festeggiamenti in onore di Santa Liberata sono ormai alle porte e sono stati resi pubblici i manifesti che li annunciano, dal 29 agosto all'8 settembre prossimi. Quest'anno l'immagine che campeggia sui manifesti è un particolare dello "Studio per l'affresco di Santa Liberata" di Massimo Callossi. Un nome importante, che arriva a Cerreto per concludere il ciclo pittorico che riguarda la vita della Santa sul soffitto del Santuario a lei dedicato in via Piave. Il ciclo conta già tredici opere, a rappresentare la vita di Santa Liberata dipinte da Claudio Caioli, Bruno Sabatini, Antonella Benvenuti, che iniziarono il progetto nel 2008, Enzo Attinello, Francesca Bianconi, Michela Cianchini, Pietro Daresta, Grazia Di Napoli, Bruno Fiumi, Bruna Scali, Lorenzo Terreni, Luigi Viti ed Emanuele Corsi che lo scorso anno realizzò. Un grande dipinto, delle dimensioni di 6.5 x 2.5 mt, che rappresenta l'ascesa al cielo della Santa circondata dagli angeli, da cui il nome "La glorificazione di Santa Liberata". L'opera di Massimo Callossi, ancora da realizzare, sarà presentata domenica 1° settembre, al termine della Santa Messa celebrata dal vescovo di San Miniato, Monsignor Fausto Tardelli.

Callossi pittore fiorentino, ha iniziato il suo percorso artistico da autodidatta, frequentando negli anni '70 il pittore Renzo Grazzini e conoscendo l’artista Graziano Marsili ed inizia a dipingere i primi paesaggi. Nel 1974 inizia a frequentare lo studio di Pietro Annigoni e conosce Romano Stefanelli. Suoi affreschi si trovano oggi a Montecassino, presso l'Abbazia Benedettina, a Quarrata, a Ponte Buggianese, ad Albenga. (s.b.)

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