Il Tirreno

Empoli

Utili per un milione e 300mila euro

Utili per un milione e 300mila euro

Ecco i risultati della holding conseguiti dal 2007 al 2012 sotto la gestione di Andrea Bonechi

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EMPOLI. L’assemblea dei soci di Publiservizi, società a totale capitale pubblico e holding pura di partecipazioni i cui soci sono 36 Comuni della Toscana che risiedono nelle provincie di Firenze, Pisa, Pistoia e Siena, ha approvato il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012. Tale bilancio presenta un utile di esercizio di 1.316.660 euro e un patrimonio netto societario pari a 64.477.031 euro.

Il presidente e amministratore delegato Andrea Bonechi ha in quella sede illustrato anche i risultati conseguiti nei suoi anni di mandato, ovvero dal 2007 al 2012, evidenziando come «i dati migliori siano caratterizzati dalla dinamica dell'utile di esercizio e dall’incremento del patrimonio netto della società - ha spiegato - L'utile di esercizio altro non è che la differenza tra i ricavi e i costi considerati in un dato periodo. In sei anni dunque, il valore di questo indicatore è salito costantemente. Solo nel 2012 c'è stato un lieve rallentamento, spiegabile considerando che è stata destinata una quota maggiore degli utili per creare una struttura di fondi di rischi e di accantonamenti più solida, pari a 10.007.974 euro». Sempre nei sei anni presi in considerazione, Publiservizi spa ha ridotto il numero delle sue società partecipate che oggi sono 11, di cui una, la Publicogen srl di Empoli che gestisce un impianto di cogenerazione (oggi in stato di fermo impianto) è in fase di liquidazione.

Il valore delle imprese controllate da Publiservizi al 31 dicembre 2012 è pari a 11.280.675 euro, mentre quello delle imprese collegate è pari a 53.230.615 euro. «Con il 2012 – ha spiegato Andrea Bonechi – si sono definitivamente assestate tutte le operazioni bancarie poste in essere nei precedenti esercizi con pieno consolidamento sul medio-lungo termine ed ampiamente in corrispondenza dei flussi di cassa attesi». In sostanza, se si volesse offrire una sintesi di quanto accaduto nel periodo che va dal 2007 al 2012, Publiservizi ha raggiunto alcuni obiettivi importanti: «Incremento del valore delle partecipazioni di oltre il 30% - spiega Bonechi - diminuzione dei crediti vantati verso enti, terzi e società di oltre la metà; ciò significa che la holding ha incassato negli anni anche crediti che esigeva da tempo; diminuzione dei debiti nei confronti del sistema bancario dell'8%; i debiti verso terzi sono quasi azzerati; incremento del patrimonio netto di quasi il 13%, che sommato con i dividendi distribuiti, porta ad un risultato di oltre il 19%».

Complessivamente la società ha incrementato il patrimonio netto in misura notevole, «passando - conclude Bonechi - dai 29 milioni di euro del 2001 ai 64,5 milioni di euro nel 2012 con un incremento in poco più di 11 anni del 122% e riduzione dei costi di struttura e del personale complessivamente di oltre il 66%».  

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