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Ragazzini sorpresi a rubare in un’auto

Ragazzini sorpresi a rubare in un’auto

Furto di un marsupio sotto gli occhi dei residenti che chiamano il 112: denunciati a 18, 16 e 14 anni

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MONTAIONE. Hanno rubato un marsupio all’interno di un’auto. Ma poi hanno scoperto che all’interno non c’erano oggetti di valore e l’hanno lanciato su un tetto. Tuttavia la loro bravata è stata notata da alcuni residenti, che hanno avvertito i carabinieri. E i tre ragazzi, tutti di Gambassi Terme, si sono presi una denuncia per furto aggravato.

È successo in via del Giglio a Montaione. Protagonisti della bravata andata a finire male sono un diciottenne nullafacente e due studenti, rispettivamente di sedici e quattordici anni, che si ricorderanno a lungo di questo episodio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il terzetto ha notato che una Fiat Panda parcheggiata non era chiusa a chiave. E così hanno messo a punto un piano per mettere a segno un “colpo” che si è rivelato misero e che l’ha fatti finire nei guai. Hanno deciso di rubare il marsupio che era all’interno del veicolo, per poi fuggire nelle vie del borgo. Ma hanno fatto tutto questo sotto gli occhi di alcuni abitanti del posto, che hanno immediatamente telefonato al 112.

Nel frattempo i ladri hanno scoperto che all'interno del marsupio lasciato incustodito c’erano soltanto effetti personali e nessun oggetto di valore e hanno gettato il corpo del reato sul tetto di un’abitazione. A quel punto era convinti di averla fatta franca. E invece è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Montaione che li ha bloccati.

Di fronte ai militari, i tre ragazzi hanno confessato il furto e subito collaborato nel recupero del marsupio che è stato restituito al proprietario. Quindi per i tre gambassini “in trasferta” è scattata la denuncia per furto aggravato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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