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Per protesta gatti sul tavolo del sindaco di Empoli

Per protesta gatti sul tavolo del sindaco di Empoli

L’associazione che gestisce il gattile: «Da anni chiediamo che la struttura di proprietà del Comune venga regolarizzara, ma è ancora abusiva. Ora basta»

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Stamani, martedì 13 agosto, la scrivania del sindaco è stata invasa dagli ospiti del gattile Aristogatti. I volontari della struttura hanno anticipato la protesta, inizialmente annunciata per domani, mercoledì.

«La nostra associazione, che gestisce il gattile di Empoli, ha messo in atto una forma di protesta verso l'amministrazione comunale - si spiega in una nota - per avere risposte circa una situazione che cerchiamo di risolvere da anni, ovvero il fatto che nonostante si rivolgano a noi anche le autorità, la struttura è abusiva. Si tratta di una casa di proprietà dell'amministrazione comunale, che non ha mai cambiato la destinazione d'uso. Non ce la sentiamo più di andare avanti».

Proprio in questi mesi i volontari dell’associazione Aristogatti che gestisce la struttura di via Majorana, in zona Carraia, sono alla prese con una vera e propria emergenza. «Ci troviamo a gestire qualcosa come 600 gatti, tra quelli che accudiamo in loco, circa 300, e il resto sparsi nelle colonie del circondario – spiega la presidente Tiziana Scarselli – e non ce la facciamo più. Siamo pochi volontari, il numero di ospiti è enorme e in crescita. Su dieci telefonate che riceviamo, in proporzione nove ci segnalano casi di felini che necessitano di cure mentre. E sono pochissime le persone che ne adottano uno. Gli spazi sono ridotti e le risorse non bastano per accudirli tutti».

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