Il presidio
Epatite A, 4 casi con i frutti di bosco
EMPOLI. In aumento i casi di epatite A. Da gennaio 2013 nel territorio dell'Asl 11, come in tutta Italia, si è registrato un incremento di casi di epatite A. Sono attualmente dieci i casi di malattia...
EMPOLI. In aumento i casi di epatite A. Da gennaio 2013 nel territorio dell'Asl 11, come in tutta Italia, si è registrato un incremento di casi di epatite A. Sono attualmente dieci i casi di malattia segnalati nell'Asl empolese nel corso del 2013, a fronte di un solo caso nel 2012 e nessuno nel 2011. Tra i motivi della recrudescenza di epatite A, emergono i consueti fattori di rischio legati ai viaggi all'estero e al consumo di frutti di mare crudi o non adeguatamente cotti, a cui si è aggiunto recentemente anche il consumo di frutti di bosco surgelati. È stato infatti accertato che in Italia e in altre nazioni sono stati commercializzati frutti di bosco surgelati, di provenienza estera, che sono stati riscontrati contaminati dal virus.
Il ministero della Salute ha pertanto attivato un sistema di allerta e controllo, che ha coinvolto le Regioni e le Asl. A livello locale, le unità operative igiene, sanità pubblica e igiene degli alimenti e nutrizione dell'Asl 11, in stretta collaborazione, hanno indagato tutti i casi segnalati per evidenziare i fattori di rischio. Quattro casi sono risultati positivi per il consumo di frutti di bosco surgelati, e sono stati effettuati i necessari interventi sulla catena di distribuzione dei prodotti alimentari sospetti. Inoltre, il ministero della Salute ha predisposto un piano di campionamento e controllo su tutti i prodotti di questo tipo, e i lotti sospetti sono già stati ritirati dal commercio. L'epatite A è una malattia a cosiddetta trasmissione "fecale orale", cioè dovuta all'ingestione di acqua o alimenti contaminati.
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