Il Tirreno

Empoli

Un covo di vipere e ratti nel cuore di Gambassi

di Chiara Capezzuoli
Un covo di vipere e ratti nel cuore di Gambassi

Bimbo rischia di essere morso da un serpente accanto all’ex Casa del fascio Campatelli: «Un piano per trasformarla in polo culturale». Ma i soldi non ci sono

2 MINUTI DI LETTURA





GAMBASSI TERME. Gli abitanti di via Achille Grandi, nel comune di Gambassi Terme, protestano per le condizioni di degrado dell’ex Casa del fascio, infestata da animali di vario genere, soprattutto ratti, ma anche vipere che hanno trovato in questa struttura, la loro dimora. Il Comune aveva già ipotizzato un recupero per quanto riguarda l'immobile, ma in mancanza di fonti sufficienti, non può ancora concretamente dar vita al progetto di messa a nuovo dell'edificio.

I cittadini che risiedono in via Grandi, sono indignati per le condizioni in cui è ridotto l'immobile: cause principali del disagio nascono dalla scarsa manutenzione del posto e soprattutto dalla mancata disinfestazione.

«Non è igienico vivere in luogo dove circolano ratti in continuazione – protesta un gruppo residenti –. Ma c’è di più: ieri (venerdì, ndc), un bambino che stava giocando nell’area vicina all'ex casa del fascio stava per afferrare una vipera. Fortunatamente un uomo ha assistito alla scena e ha prontamente allontanato il piccolo dall'animale».

Non solo topi, dunque, ma anche vipere circolano nella zona, spesso frequentata da bambini che passano i loropomeriggi giocando all'aperto: «Erba alta, sterpaglie e animali, - riferisce una signora - non sono effettivamente un luogo sicuro per i bambini».

L' opera di ristrutturazione dell'ex casa del fascio (un tempo teatro), è già stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, e si presume che la gestione di questo progetto, verrà passata in consegna alla futura giunta comunale. L'immobile, messo in sicurezza nel 2004 e diventato di proprietà del comune di Gambassi nel 2009, verrà infatti recuperato, e l'importo dei lavori per la sua messa a nuovo dovrebbe ammontare a circa 2 milioni di euro.

«L'idea è quella di risistemare l'ex casa del fascio – dice il sindaco Federico Campatelli – e realizzare un centro culturale polivalente». L' immobile non avrà più dunque la funzione di teatro, bensì una struttura al coperto dove poter realizzare attività e manifestazioni di vario genere.

Attualmente la Casa, che non corre il rischio di cedimenti e crolli, non può essere tempestivamente recuperata causa scarsità di fondi «il progetto che abbiamo in mente verrà a costare molto – aggiunge Campatelli – dobbiamo dunque valutare quando il Comune avrà le risorse tali da attuale il progetto e soprattutto se, in quel momento, il Comune si potrà permettere di impiegare tutti qui fondi nell'opera di rinnovamento dell'ex casa del fascio».

Per il momento Campatelli assicura che metterà gli uffici al corrente della situazione di degrado che si è andata a creare in via Achille Grandi e, se sarà necessario, non è escluso un intervento di risanamento e disinfestazione della zona interessata. Consiglia comunque gli abitanti della zona e in generale di Gambassi Terme, di segnalare questo tipo di problemi alla polizia municipale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web