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Empoli

Cento studenti senza aula al liceo Virgilio di Empoli

Cento studenti senza aula al liceo Virgilio di Empoli

Non ci sono gli spazi per accogliere tutti i duecento iscritti in più. Cinque classi devono traslocare a Geometri, le loro famiglie minacciano di lasciare la scuola per Firenze

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«In casi estremi siamo anche disposti a mandare a studiare i nostri figli a Firenze, per garantirgli una formazione piena». Sono infuriati i genitori degli studenti del liceo Virgilio di Empoli che da settembre frequenteranno le classi quarte e quinte del classico. In totale si tratta di un centinaio di ragazzi che saranno costretti, a scanso di ulteriori decisioni, a spostarsi in maniera permanente dalla sede centrale della scuola in via Cavour a quella distaccata di via Giovanni da Empoli. In pratica nel plesso dell'istituto geometri Brunelleschi, dove si trovano anche alcune classi dell'artistico.

La decisione, a detta di una ventina di genitori che ieri mattina si sono dati appuntamento davanti al liceo Virgilio in segno di protesta, non sarebbe stata comunicata per tempo ai diretti interessanti che avrebbero appreso la notizia dello spostamento delle classi in maniera del tutto casuale.

Ad inizio del nuovo anno scolastico al Virgilio si iscriveranno alle prime 200 ragazzi in più dello scorso anno, per accoglierli tutti servono ulteriori cinque classi e gli spazi non bastano per tutti. Allora si è deciso di mandare i ragazzi delle quarte e delle quinte del classico al Brunelleschi. A quasi un chilometro di distanza e senza le apparecchiature didattiche di cui dispongono al Virgilio. Ma i genitori promettono battaglia.

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