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Empoli

Assalto al distributore messi in fuga dalla polizia

Assalto al distributore messi in fuga dalla polizia

In tre cercano di tagliare con un flessibile la colonnina del self-service a Empoli mentre altri due rubano gasolio da un camion: scappano tutti attraverso i campi

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EMPOLI. Armati di flessibile hanno tentato l’assalto alla cassa del self-service. Ma sono stati messi in fuga dall’arrivo della polizia. Che contemporaneamente ha sorpreso – a distanza di poche decine di metri – altri due ladri impegnati a svuotare il serbatoio di un camion parcheggiato. I cinque malviventi – che potrebbero anche far parte della stessa banda – sono riusciti a fuggire a piedi nella campagna, ma i due colpi sono andati in fumo. Una notte decisamente movimentata sulla via Lucchese a Empoli, anche se alla fine i ladri se

Un primo terzetto di malviventi è entrato in azione al distributore Beyfin. I malviventi hanno sfondato la vetrata d’ingresso dell’attività, per poi mettere fuori uso l’allarme, tagliando i fili dell’impianto. A quel punto erano convinti che sarebbe stato un gioco da ragazzi mettere le mani sul bottino.

Si sono diretti all’esterno e, con un flessibile, hanno iniziato a tagliare la colonnina dove si inseriscono le banconote quando è in funzione il self-service, proprio all’altezza della cassetta dove vanno a depositarsi i contanti (all’interno c’erano circa cinquemila euro).

Ma per loro sfortuna è spuntata un’auto della polizia. Gli agenti, attirati dalle scintille che provenivano dal distributore, si sono avvicinati e i ladri hanno abbandonato il flessibile sul posto e sono fuggiti a piedi attraverso i campi. Il tentativo non è riuscito, ma l’impianto ha subito danni per alcune migliaia di euro.

Nel corso dell’intervento al distributore Beyfin, gli stessi poliziotti hanno notato anche dei movimenti sospetti intorno a un camion parcheggiato a poca distanza. Dove infatti c’erano due ladri impegnati a svuotare il serbatoio: quando hanno visto avvicinarsi l’auto, hanno abbandonato cinque taniche e sono scappati in tutta fretta, anche loro attraverso i campi. Tuttavia sarebbero riusciti comunque a portare via alcune decine di litri di carburante. Sui due episodi indaga la polizia del commissariato di piazza Gramsci.

L’impianto empolese Beyfin, gestito dalla famiglia Costagli, è dotato di un impianto di videosorveglianza, ma non è detto che le immagini possano fornire indicazioni utili ai fini dell’individuazione dei malviventi. Tutti i cinque ladri sono fuggiti a piedi e non sono state ritrovate auto nelle vicinanze: forse le avevano parcheggiate – per precauzione – a distanza. O magari i “pali” se ne sono andati all’arrivo delle forze dell’ordine.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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