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La bolletta dei rifiuti è scontata ma non in tutti i Comuni
C’è chi ha già pubblicato l’avviso e chi ha stabilito le soglie Isee concedendo aiuti anche ai disoccupati Ma alcuni sindaci hanno deciso di non riproporre le agevolazioni e altri restano alla finestra
EMPOLI. La Tares è per tutti, le agevolazioni legate al reddito no. Stavolta manca l’uniformità – anche perché puntualizzano gli amministratori – le esigenze e le difficoltà di bilancio variano da un Comune all’altro. Ma di fatto il risultato è che a parità di Isee un fucecchiese ha diritto all’agevolazione e un empolese no, così come un abitante di Montelupo a fine anno troverà un conguaglio più “leggero” rispetto a uno di Cerreto Guidi. L’uniformità su questo aspetto non esisteva neanche con la Tia: ma, seppur con soglie diverse, le agevolazioni erano previste un po’ ovunque. Ora invece gli “avvisi” con modalità e scadenze stanno spuntando a macchia di leopardo e c’è anche chi ha già deciso (le eventuali agevolazioni sono a carico dei Comuni e non di Publiambiente) che non concederà sconti legati alle condizioni economiche o alla eventuale perdita del lavoro (da non confondere con la riduzione del 30% prevista per gli utenti che continueranno a differenziare correttamente i rifiuti, in modo da salvaguardare il “porta a porta”, ignorato dal decreto che ha introdotto la Tares).
Ok al taglio. A Fucecchio il Comune ha pubblicato l’avviso, fissando come requisito la residenza nell’abitazione per la quale si chiede l’agevolazione. Previste due soglie: esenzione totale dal pagamento della Tares per chi ha un Isee inferiore a 6mila euro; sconto del 30% se l’Isee è compreso tra seimila e diecimila euro. Entrambe si applicano sia alla parte fissa che alla parte variabile, commisurate esclusivamente alla tariffa prevista in caso di “avvio a recupero” (almeno dodici conferimenti annui del contenitore per la raccolta degli scarti organici, non aver subito sanzioni per abbandono di rifiuti, limitata produzione di indifferenziata). La domanda va presentata entro il 30 settembre all’Ufficio relazioni col pubblico (info: 0571 268234).
Occhio al furbetto. Capraia e Limite ha stabilito soglie diverse: riduzione del 50% per nucleo familiare con Isee sotto a 7.672 euro; 30% in meno se l’Isee è tra 7.673 e 10.033 euro; riduzione del 50% se il nucleo è composto da over 65 con Isee fino a 10.033 euro o per le famiglie con disabili e Isee inferiore a 11.214 euro. Previsti anche una serie di “paletti” ulteriori per non favorire i “furbetti”: non essere proprietari di terreni edificabili, camper, auto di grossa cilindrata e così via. Anche in questo caso domande da presentare in Comune entro il 30 settembre.
Qui Valdelsa. Castelfiorentino non ha ancora pubblicato l’avviso, ma ha già individuato i destinatari degli sconti: nuclei familiari con Isee fino a 8mila euro, lavoratori disoccupati con Isee fino a 19.500 euro per i quali è previsto un abbattimento che va dal 60% al 100% a seconda che percepiscano o meno indennità di disoccupazione. Anche il consiglio comunale di Certaldo ha approvato il quadro: riduzione del 70% della tariffa per Isee sotto 5.200 euro, Tares dimezzata se l’indicatore è compreso tra 5.200 e 7.300 euro e ridotta del 30% nella fascia 7.300,01-9.100 euro. Inoltre, niente Tares per i lavoratori che hanno perso il lavoro e non percepiscono l’indennità di disoccupazione e abbattimento del 60% per coloro che sono in cassa integrazione o in mobilità.
Montelupo. La giunta-Mori ha confermato la riduzione della Tares per chi ha l’Isee inferiore a 7.500 euro. Ma mentre prima lo sconto era soltanto sulla parte fissa della Tia, ora è stato esteso anche a quella variabile. La dichiarazione Isee può essere compilata all'Ufficio unico (800 219760). La domanda va presentata entro il 30 settembre.
C’è chi dice no. Non sono previste riduzioni a Empoli e Cerreto Guidi, mentre Montespertoli (che in passato aveva previsto agevolazioni sulla Tia) per il momento resta alla finestra, in attesa anche di capire se saranno introdotte novità a livello nazionale sulla Tares. Montaione fa sapere che valuterà l’argomento a settembre.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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