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Un circolo Arci in odore di chiusura i soci perdono la sede
I locali di via Veronese assegnati a un gruppo teatrale Accanto al supermercato solo un ufficio per la Polisportiva
EMPOLI. «Ancora non sappiamo se resteremo con l'Arci o meno, la decisione verrà presa in ogni caso nel 2014». Quello che c'è di certo, come spiega il presidente dell'Arci Polisportiva Coop Empoli Marco Mancini, è che il circolo di via Veronese a Empoli non avrà più sede nei locali di Santa Maria, quelli accanto alla Coop di via della Repubblica, che condivide da più di trent'anni con la storica società sportiva. Per un totale di circa 250 soci. «Sia per quest'ultima sia per il circolo – spiega Mancini, nella doppia veste di presidente di entrambe le realtà così come il consiglio direttivo – fino ad ora avevano in comodato gratuito da Unicoop i locali di via Veronese. L'azienda però adesso ha deciso di darli in affitto ad un'altra realtà empolese e dunque siamo costretti, pur ringraziando Coop per averci ospitato per tanti anni, a lasciare il locale. La polisportiva manterrà qui un piccolo ufficio e la sede legale, ma il circolo non avrà di fatto più un locale tutto suo».
La decisione. Da qui i dubbi di Mancini e del consiglio direttivo se mantenere l'affiliazione all'Arci oppure farla decadere. «Al momento – continua il presidente – la decisione non è stata ancora presa e per tutto il 2013 la polisportiva resterà legata anche all'Arci. Ma senza una sede fissa, è difficile pensare ad un circolo vero e proprio. Fino ad ora nei locali di via Veronese avevamo il nostro bar, la nostra cucina, una stanza dove poter fare anche delle cene e attività. Senza una sede il circolo sarà difficile poterlo mantenere in vita. Penseremo, insomma, attentamente se varrà la pena confermare la nostra affiliazione all'Arci Empolese Valdelsa. La decisione sarà presa sicuramente nel 2014, chiudiamo l'anno in corso restando affiliati».
Rischio chiusura.Di fatto è a rischio uno dei circoli della nostra città. Legato da oltre trent'anni alla polisportiva storica di Empoli, nata nel 1948 e trasferitasi in via Veronese nel 1959. Più tardi negli stessi locali arriverà anche l'Arci e sarà aperto il circolo, in un connubio più che trentennale durato fino ad oggi. «Adesso il momento economico è molto difficile – sottolinea Mancini – non siamo in grado di assicurare un altro locale al circolo. Per quanto riguarda invece la polisportiva l'attività continuerà e la sede legale rimarrà dove adesso ma avremo a disposizione solo un piccolo ufficio». Tutti i locali verranno dati in affitto ad un'altra realtà empolese che si occupa di teatro, compresi quelli dove fino ad ora sorgeva il circolo. In totale diverse stanze compresa anche una vecchia sala adibita a cinema utilizzata in passato. L'attività della polisportiva andrà in ogni caso avanti ma con qualche limitazione. «Per quanto riguarda il pattinaggio artistico, la nostra attività di punta – spiega Mancini - possiamo contare sulla collaborazione con l'Hockey Empoli e sulla pista coperta in zona stadio. Purtroppo però quando quello spazio non sarà usufruibile, non avremo più a disposizione la pista esterna di via Veronese che è scoperta e d'inverno non utilizzabile. Abbiamo una squadra di basket, l'Accademia Basket Vinci, che continuerà la sua attività al palazzetto di Sovigliana e la ginnastica, grazie ad un accordo fatto con il nuovo soggetto che prenderà in gestione l'immobile, continuerà al suo interno. Perderemo invece il ballo liscio che non possiamo più portare avanti proprio per la mancanza di spazi». Mancini lancia anche un appello. «Nel settore del pattinaggio artistico siamo una delle realtà di livello in Italia, ma ad Empoli non ci sono palazzetti per il pattinaggio e siamo costretti ad andare con tutti i nostri atleti a Fucecchio. La pista del PalAramini di Empoli è un grande aiuto per la nostra attività ma è limitata per le esibizioni, anche perché siamo tanti». Al momento nei locali di via Veronese Mancini e gli altri dirigenti stanno pensando a come sistemare il tanto materiale legato alla polisportiva e al circolo che non avrà di fatto più una casa vera e propria. Veri e propri scatoloni pieni di fotografie, per non considerare i tanti premi vinti dalla società empolese. «Un patrimonio – conclude il presidente – che deve essere protetto e ognuno di noi se ne prenderà carico in qualche modo».
Le cariche. Al momento il presidente è Marco Mancini. I consiglieri sono Serena Santini, Benedetta Cecchi, Silvia Benucci, Cinzia Cecconi, Guido Guidalotti, Sauro Masini, Elsa Ravenni, Tania Tomesani, Simona Tortonesi. La Polisportiva Coop Empoli si trova anche su Facebook dove gestisce una pagina personale e ha anche un sito internet: www.polisportivacoopempoli.it.
La storia. La polisportiva Coop Empoli è una società storica della città. Venne fondata nel 1948 da un gruppo di appassionati sportivi empolesi. Tra i fondatori mai dimenticati ci fu Amerigo Bini. La prima sede venne istituita nell'ex teatro Salvini, poi ad inizio anni '50 si trasferì in via Masini sotto le tribune del vecchio stadio Castellani. Poi passò nel Bar Cristallo, successivamente grazie a Bini e la sua conoscenza con il presidente di Coop Duilio Susini si trasferì, era il 1959, nei locali attuali agganciandosi al gruppo sportivo Coop. Nacque una vera e propria società sportiva, la Polisportiva Cooperpopolo di Empoli. Nei nuovi spazi oltre alle tante attività sportive presero vita anche appuntamenti ricreativi, come la sala da ballo, e si creò un vero circolo ricreativo. Nel 1967 nacque la sezione del pattinaggio e la società si chiamò Polisportiva Unicoop Empoli, nel 1971 Bini divenne presidente.
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