Il presidio
Paese troppo trascurato protesta a Monterappoli
Lamentele per le condizioni del parco e perché i giochi dei bambini sono vecchi Segnalato anche il degrado in cui si trova l’antica cappella di San Pietro
EMPOLI. Troppa poca cura per il bene pubblico e per i giardini comunali. E’ questo quello che denunciano alcuni cittadini di Monterappoli, in polemica contro la scarsa manutenzione della frazione. «Visitando i giardini dei paesi vicini – ci ha detto Anna Castellacci, una residente della frazione sulle colline di Empoli - mi sono accorta di come i nostri due spazi verdi siano trascurati rispetto agli altri del nostro stesso territorio. In entrambi i nostri parchi ci sono solo due panchine e anche i giochi per i bambini sono pochi e abbastanza vecchi».
Ma non è solo lo stato del verde pubblico a preoccupare gli abitanti della frazione. «Monterappoli – prosegue Anna Castellacci – sarebbe un luogo da valorizzare maggiormente. Pochi mesi fa abbiamo avuto una frana che ha provocato non pochi problemi, il rischio idrogeologico è evidente, ma non mi pare che la questione sia affrontata con la dovuta attenzione. Sono giorni che da alcune strade del paese ci sono perdite di acqua». E nessuno, secondo le segnalazioni raccolte dagli abitanti, interviene in maniera rapida per bloccare le perdite.
Nell’attenzione al paese e ai suoi beni non può poi mancare la questione dell’oratorio di San Pietro. «La cappella – continua ancora la residente - è molto importante ed è tutelata dai beni culturali. In Italia ci sono solo cinque gemelle di questo tipo di edificio. Il nostro cade letteralmente a pezzi e può anche essere pericoloso. Per non parlare poi del rifugio costruito durante la guerra mondiale e che si trova davanti alla casa del popolo. Per quel che ne so quello è l’unico rimasto in zona eppure non è minimamente valorizzato, anzi anche quello casca a pezzi».
«Questa osservazione comunque dovrebbe essere più generale applicata alla scarsa volontà di valorizzare un territorio - prosegue Castellacci - la mancanza o latitanza delle istituzioni provoca necessariamente una serie di atti più o meno leciti, come potrebbe essere la presenza di tanti piccoli o grandi abusi anche a Monterappoli».
Altra questione che è molto sentita in paese è quella di via della Piazza, strada pedonale che dovrebbe collegare la frazione dalla Pieve a via del Crudele. «Con una rappresentanza del paese – conclude – un anno fa circa abbiamo richiesto all’assessore all’urbanistica Franco Mori di sistemare quel passaggio che è fondamentale per evitare di passeggiare per le vie del paese che sono transitate, strette e in alcuni tratti senza marciapiede o protezione».
«La spesa - ipotizzano in conclusione alcuni abitanti della frazione empolese - non dovrebbe essere ingente perché la strada già c’è e si tratterebbe solo di togliere le erbacce e mettere in sicurezza qualche tratto».
Alice Pistolesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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