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Quartiere in ansia per un virus

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Montelupo, 45enne torna dall’Angola con la “febbre dengue”: disinfestazione nella zona dove vive

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MONTELUPO. È andato in Africa per lavoro ed è tornato a Montelupo con la “febbre dengue”, un’infezione trasmessa dalle zanzare, che si manifesta con sintomi simili a quelli dell’influenza e che può causare anche emorragie gravi. Ora il quarantacinquenne è in buone condizioni di salute, lunedì sarà visitato a Careggi ma il virus è quasi completamente scomparso dal suo organismo. Però Asl e Comune corrono ai ripari e stamani scatta un programma di disinfestazione nel raggio di cento metri rispetto a via Vinicola, dove vive l’uomo, punto in Angola e rientrato in Italia con sintomi di febbre. Dall’ambulatorio di Medicina del viaggiatore dell’Asl 11 di Empoli è stato indirizzato al centro di Malattie infettive e tropicali di Careggi dove è stato sottoposto ai necessari accertamenti. Quindi è rientrato a casa.

«In genere – secondo l’Asl – il decorso è di pochi giorni e la guarigione è spontanea: solo raramente, e soprattutto in zone tropicali, si verificano casi gravi che possono anche provocare emorragie gravi. Ma non è questo il caso del quarantacinquenne di Montelupo». La “dengue” è una malattia presente in zone tropicali, in particolare in Africa e Sudamerica. Sporadici casi si sono già verificati in Italia (74 nel 2012), ma questo è il primo caso che interessa il nostro territorio. «La situazione – prosegue l’Asl 11 – non desta alcuna preoccupazione per la popolazione, giacché si tratta di un caso “importato”». E il responsabile del dipartimento delle Malattie infettive, Paolo Filidei aggiunge: «Non ci sono pericoli per la salute dei cittadini. La disinfestazione? La facciamo perché il virus può essere trasmesso attraverso la zanzara tigre: se punge l’infettato e poi un altro soggetto, quest’ultimo può contrarre la “dengue”». In quest’ottica «a titolo precauzionale – come da disposizioni ministeriali – è stata predisposta la disinfestazione della zona (un raggio di cento metri) dove vive la persona contagiata. Non ci sono pericoli per i familiari e le persone con cui l’uomo è venuto in contatto».

Il Comune di Montelupo, in collaborazione con l’Asl 11, ha predisposto un programma di disinfestazione nella zona di residenza già a partire da stamani alle 7. L’intervento sarà ripetuto a distanza di una settimana. Il Comune ha predisposto un’apposita campagna informativa nell’area che interessa una quarantina di famiglie.

Intanto l’Asl ricorda anche alcuni comportamenti per la prevenzione contro le zanzare:evitare la raccolta d’acqua stagnante; vuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, abbeveratoi, innaffiatoi o; coprire i contenitori d’acqua quali vecchie vasche, bidoni, fusti utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali.

Francesco Turchi

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