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Strati di cera sui marciapiedi una settimana per rimuoverli
FUCECCHIO. È stata di sicuro una riuscitissima iniziativa "Fucecchio di cera" che si svolta lo scorso mercoledì 24 luglio. Il mattino successivo però si è presentato lo stesso problema delle edizioni...
FUCECCHIO. È stata di sicuro una riuscitissima iniziativa "Fucecchio di cera" che si svolta lo scorso mercoledì 24 luglio. Il mattino successivo però si è presentato lo stesso problema delle edizioni precedenti: in diversi punti i marciapiedi erano ricoperti da una patina scivolosa. Le cera della candele si era infatti sciolta formando delle chiazze che una volta impregnatesi con l'asfalto diventano problematiche da rimuovere. Addirittura più di un cittadino ha rischiato di scivolarci sopra. Questa situazione è andata avanti fino a ieri mattina. C'è voluto insomma una settimana per liberare alcuni punti dei marciapiedi di corso Matteotti, via Sauro, via Trieste e via Roma da queste chiazze. Tutta colpa di un “conflitto di competenza” riguardo a chi dovesse spettare la rimozione, ossia se spettasse al Comune o agli organizzatori dell'evento. È intervenuta anche la polizia municipale, arrivata in corso Matteotti armata di macchina fotografica ad immortalare i resti della cera. Tutto è bene quel che finisce bene. Sperando ovviamente che per la prossima edizione qualcuno si ricordi che la luminaria è suggestiva, ma alla fine la cera strugge.
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