Il presidio
La vacanza-sfida di tre empolesi a Messina in sette giorni, ma gratis
Matteo, Fausto e Gianni vogliono raggiungere la Sicilia senza sborsare un euro (lunedì la partenza) L’appello su Facebook sta funzionando: «Ci hanno già offerto cene, pernottamenti e passaggi»
EMPOLI. Andare in vacanza senza spendere un euro, fare un viaggio a costo zero è il sogno di molti. Ed è quello che proveranno a fare tre giovani empolesi che in una settimana tenteranno di arrivare da Empoli a Messina, viaggiando solo grazie all’aiuto e l’ospitalità delle persone che troveranno lungo il percorso. Il curioso progetto si chiama “The Social media trip experiment” e nasce dall’idea di tre giovani di 24 anni, Matteo Cipollini, Fausto Maglia e Gianni Beconcini. Il primo studente di ingegneria, gli altri due lavorano nel campo dei social media. Non avendo molte risorse a disposizione per farsi una vacanza, hanno deciso di intraprendere un emozionante viaggio fino alla Sicilia, senza sborsare un euro, ma appoggiandosi alle persone che lungo il tragitto vorranno dargli gratuitamente un aiuto. Viaggeranno solo chiedendo passaggi in auto, dormiranno in tenda nei giardini o sulle terrazze di chi vorrà ospitarli, mangeranno quello che gli verrà gentilmente offerto.
Un’ avventura, in cui hanno un ruolo fondamentale i social network e in questo caso Facebook, dove i ragazzi hanno creato una pagina per promuovere questa loro piccola grande impresa e dove stanno ricevendo decine di offerte da persone, da ogni parte d’Italia disposte a contribuire in ogni modo: dalla colazione alla cena, da un passaggio ad un alloggio per la notte. I tre partiranno lunedì mattina (obiettivo arrivare entro l’11 agosto) e porteranno con con sé 100 euro a testa che utilizzeranno però solo in caso di emergenza. «L’idea – spiega Matteo Cipollini uno dei tre avventurieri – è nata quasi per caso. Sono stato nove mesi in Erasmus a Madrid, poi sono tornato e con i miei amici, con cui ci conosciamo fin da bambini e con il quale c’è un legame fortissimo, abbiamo pensato di farci una vacanza. Ma non avevamo tanti soldi a disposizione, così ho proposto loro di andare a Messina dove abitano i parenti della mia ragazza. Alla fine però abbiamo deciso che la vera vacanza sarebbe stata il viaggio per arrivare fin la e abbiamo deciso di farlo a costo zero appoggiandoci a chi vorrà darci una mano». A due giorni dalla partenza i ragazzi hanno già ricevuto diverse offerte. «Pensavamo di ricevere anche qualche critica - spiega Cipollini – invece abbiamo riscontrato grande generosità. Per ora siamo riusciti ad ottenere una colazione a Montelupo il giorno della partenza, un passaggio da Empoli a Pontedera, un pranzo a Cecina, un alloggio e una pizza per martedì ad Aversa. Abbiamo trovato anche un alloggio e una cena a Minori (Salerno) e un tassista ci offerto addirittura un tour della città. Ora stiamo cercando un passaggio da Piombino a Roma per martedì mattina: la difficoltà maggiore la troviamo nel reperire i mezzi di trasporto». Il difficile sarà trovare una barca per attraversare lo Stretto.
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