Il presidio
La linea ferroviaria Empoli-Pisa va in tilt: caos alla stazione
Un suicidio sotto a un treno a La Rotta ha provocato disagi enormi con ritardi, cancellazioni e treni fatti rientrare. La situazione è tornata alla normalità nel pomeriggio. A togliersi la vita un noto docente universitario
EMPOLI. Gravi problemi al traffico ferroviario a causa di un drammatico incidente avvenuto stamattina all’altezza di La Rotta (L'ARTICOLO), sulla linea Empoli-Pisa. Un professore universitario si è gettato sotto un treno (esattamente il Regionale 3130 partito da Grosseto e diretto a Firenze, via Pisa) e ovviamente le ripercussioni per il traffico ferroviario sono state gravissime (per permettere a soccorritori prima e investigatori poi di effettuare i rilievi del caso). In sostanza tutti i convogli in direzione Pisa e Livorno sono stati interessati con cancellazioni e ritardi. Fs, infatti, parla do circolazione sospesa. Il regionale partito alle 9,03, addirittura, è stato fatto rientrare in stazione a Empoli. Dove, ovviamente, i disagi sono stati enormi (FOTO) visto che l’alto numero di turisti che avevano intenzione di raggiungere le località di mare. Sono stati organizzate corse sostitutive con i pullman tra Empoli, San Romano e Pontedera.
Nel pomeriggio la situazione è gradualmente migliorata. Dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria, infatti, la circolazione è ripresa su entrambi i binari poco prima delle 13, mentre alle 11.40 era invece stato riattivato il binario in direzione Pisa. Oltre al treno investitore, il Regionale 3130 Grosseto-Pisa-Firenze, sono rimasti coinvolti 47 treni regionali: 20 hanno registrato ritardi tra i 10 minuti e due ore, altri 27 sono stati cancellati parzialmente o per l'intero percorso.
Sempre nel pomeriggio è stato anche identificato il cadavere dell’uomo che si è suicidato. Si tratta del professor Enzo Catarsi, 62 anni, che abitava a La Rotta, direttore del dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Firenze, da tempo punto di riferimento in ambito locale nella lotta contro le multe comminate ai cittadini dall’impietoso autovelox di Casteldelbosco. Ultimamente, Catarsi viveva un periodo di forte depressione a causa della morte della moglie.
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