Il Tirreno

Empoli

Calesse e cavalli, così s’inventa un lavoro

Salvatore e Matteo portano in giro per la città famiglie e turisti con il supporto del Comune

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EMPOLI. Con due cavalle, Gianna e Stellina, e un piccolo calesse l'empolese Salvatore Bruno si è creato un lavoro part time che sta incuriosendo tutta Empoli.

Da qualche settimana Salvatore, aiutato dall'amico Matteo Curella, sta offrendo un servizio in carrozza nel territorio comunale. Con un piccolo calesse e le sue due cavalle, si presta per matrimoni, feste o anche solo per far compiere un giro della città ai turisti o ai genitori coi bambini. Di fatto Salvatore e Matteo stazionano spesso nei parchi pubblici e nelle aree a gioco, come a Serravalle, per dare la possibilità con pochi euro di far divertire anche i più piccoli con un giro.

Non è raro vederli passare per le strade empolesi o dei comuni limitrofi. Salvatore lavora una parte del giorno alla casa di cura Chiarugi di Empoli, il resto delle ore le passa con la sua nuova attività. Matteo è il figlio di un'amica e gli dà una mano per passione. «Volevo creare qualcosa di nuovo in città – spiega Salvatore – e ho pensato che l'idea del calesse fosse carina per una realtà come Empoli. Di solito vediamo attività del genere nei grossi centri abitati, io ho voluto sperimentarla in un contesto più contenuto come questo. Devo dire che le prime settimane sono state un successo, abbiamo incuriosito la popolazione, portato a spasso sposini ma anche semplici cittadini coi bambini. Spesso sostiamo nelle aree a verde della città e diamo la possibilità ai più piccoli di fare un giro sui cavalli senza calesse».

Una curiosità è che Salvatore non ha un tariffario. «Non voglio imporre un prezzo al cliente – spiega – concordiamo al momento anche in base a dove vuole andare e a quanto tempo vuol stare sul calesse. Ma si tratta di cifre comunque contenute».

Salvatore ha realizzato il suo progetto grazie ad un finanziamento di una banca. Soldi che gli hanno permesso di comprare il calesse, gli animali e aprire la sua attività. Ha ottenuto una licenza provvisoria per guidare il veicolo a trazione animale «e spero di avere quella definitiva a settembre – spiega – così da proseguire senza problemi l'attività».

Il Comune di Empoli gli ha messo a disposizione un appezzamento di terreno ad Avane, nella zona dell'ex mercato ortofrutticolo, dove poter tenere gli animali e accudirli.

«Ogni giorno mi alzo alle 5 per andare a dargli da mangiare e tutto ciò di cui necessitano – dice Salvatore Bruno – poi entro al lavoro alla casa di cura e il resto della giornata la passo sul calesse. Principalmente mi sposto nel comune di Empoli, ma possiamo accompagnare le persone anche nei territori limitrofi. L'attività credo che possa avere un futuro visto il successo di queste prime settimane, è assolutamente legalizzata e sicura». Per informazioni: 346 6086547.

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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