Italia
Un super esperto per il caso della CO2
La commissione che vigila sul progetto lo chiederà nel consiglio comunale aperto di settembre
CERTALDO. Un consulente esterno, ed esperto, per avere dati attendibili e una relazione imparziale sull’estrazione di C02 a Certaldo. È quanto chiede la commissione creata per vigilare sul progetto San Paolo che vuole presentare questa richiesta, insieme a un documento condiviso, al consiglio comunale aperto che si svolgerà a settembre su questo tema.
È quanto emerso in Municipio, in un incontro aperto al pubblico. Presenti una delegazione del Comitato difesa e tutela della Valdelsa, i consiglieri provinciali Filippo Ciampolini (Pdl) e Federigo Capecchi (Pd), Enzo Migliorini (del Pd di Certaldo). La commissione è composta dal presidente Giuseppe Lombardo (Pd), l'assessore all'ambiente Denise Bagnoli, il segretario del Pd di Certaldo Yuri Furiesi, Silvia Cappelletti, consigliera del Pd, Massimilano Signorini, capogruppo Idv, Lucia Masini e Samuele Spini del Pdl e Cinzia Orsi di Rifondazione Comunista.
Molti i cittadini che hanno partecipato, visto che il tema è molto caldo a Certaldo. Le forze politiche hanno chiaramente espresso il loro indirizzo verso questo progetto, fornendo un parere negativo. Ora si punta a realizzare un documento condiviso che a settembre arriverà sul tavolo del consiglio comunale aperto dedicato proprio alla caccia della CO2.
Sarà un banco di prova importante per la giunta Campinoti e gli stessi partiti. Il primo cittadino ha ricordato la sua posizione di «assoluta imparzialità», ribadendo che, se i documenti sono in regola, non sarà negato il diritto di un imprenditore di dare avvio all'estrazione di anidride carbonica.
Il colpo di scena c'è stato però nel finale quando la consigliera Cappelletti, che già in passato aveva manifestato i suoi dubbi sul progetto, ha spiegato come «l’idea sia in controtendenza rispetto alla volontà del Ministero dello sviluppo economico di ridurre le emissioni di anidride carbonica» e ha chiesto che la Commissione si impegnasse nel sottoporre al Comune la necessità di richiedere una consulenza esterna per avere un parere qualificato e correlato da dati in merito al San Paolo. Dopo qualche perplessità da parte del presidente Lombardo e del capogruppo Furiesi anche questa proposta è stata approvata all'unanimità. Adesso occorrerà capire e decidere quali saranno le regole e i criteri per poter scegliere questa figura super partes.
L'appuntamento quindi è a settembre con un consiglio comunale che si annuncia attesissimo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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