Il presidio
Cinque case popolari nell’ex scuola di Cambiano
Scatta l’operazione di Publicasa per trasformare gli edifici pubblici dismessi Previsti sessanta alloggi grazie a un finanziamento di 5 milioni della Regione
CASTELFIORENTINO. Cinque milioni (della Regione) sul piatto e sei progetti pronti a decollare. Tre dei quali saranno esecutivi entro la fine dell’anno. E a metà 2015 saranno consegnati i primi alloggi. Scatta l’operazione di Publicasa e Comuni del circondario per dare una risposta concreta all’emergenza abitativa, attraverso la realizzazione di 57 case popolari in edifici pubblici dismessi o in aree edificabili di proprietà degli enti ma che sono inutilizzate. La giunta comunale castellana ha appena dato il via libera a Publicasa per l’ex scuola di via Niccoli a Cambiano, messa a disposizione della società che gestisce il patrimonio immobiliare che deve effettuare i sopralluoghi e i rilievi necessari ai fini della progettazione. La stessa operazione riguarderà un’ala di Villa Serena a Montaione e gli ex-macelli di Vinci. Poi toccherà agli altri tre interventi. Ma vediamo nel dettaglio gli interventi in cantiere.
Castelfiorentino. I 254 metri quadrati dell’ex scuola di Cambiano ospiteranno cinque alloggi popolari più i servizi collettivi, grazie una spesa di 425mila euro. «Il Comune – spiega Lorena Leoncini, direttore di Publicasa – ci ha consegnato l’immobile. Ora che è nella nostra disponibilità faremo tutte le rilevazioni necessarie ai fini della progettazione, che vogliamo completare entro la fine dell’anno». Nel frattempo sarà anche messo a punto il cronoprogramma definitivo. L’obiettivo finale comunque è già fissato: consegnare gli alloggi a metà del 2015.
Montaione. Altri diciotto alloggi saranno costruiti al secondo e terzo piano del “blocco A” di Villa Serena (814 metri quadrati), per una spesa complessiva di 1,4 milioni di euro: sei bilocali, tre monolocali e servizi collettivi. La tempistica ricalcherà quella di Cambiano.
Vinci. In questo caso l’intervento è diverso, perché gli ex Macelli saranno completamente demoliti per far posto a quattro bilocali (superficie complessiva di 170 metri quadrati), che costeranno 315mila euro.
Il resto della mappa. Tempi un po’ più lunghi per gli altri tre progetti. Quello più importante riguarderà Fucecchio, con dodici case popolari che sorgeranno nell’area edificabile di via Cairoli: un investimento da un milione e mezzo di euro per mille metri quadrati di alloggi da assegnare a famiglie con reddito basso e dare una risposta concreta all’emergenza abitativa. Altri dieci alloggi saranno costruiti – sempre grazie ai soldi della Regione e alla regia di Publicasa con la collaborazione dei Comuni – in località Poggio Benedetto a Cerreto. Infine, altri 8 (oltre ai servizi collettivi) sono previsti nell’area edificabile di via Matteotti a Certaldo.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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