«Ho visto i proiettili e ho chiamato il 112»
L’ex sindaco di Montespertoli Antonella Chiavacci, ora al Centro per l’impiego, ha trovato la busta
CASTELFIORENTINO. Ieri mattina, quando Antonella Chiavacci, ex sindaco di Montespertoli che lavora al Centro per l'Impiego di Castelfiorentino, è andata ad aprire il suo ufficio, ha trovato alla porta principale del Comune, una strana busta. Era infatti stata affissa una busta di plastica contenente, a prima vista, una semplice lettere. «Ho trovato materialmente il sacchetto e mi è sembrato subito insolita la presenza di questa lettera alla porta: ho tentato di vedere, senza aprirla, se fosse stata indirizzata al Comune o al centro per l'impiego - dice Chiavacci - e dal momento che mi sembrava fosse rivolta al Comune, ho lasciato stare». La dipendente infatti si stava allontanando per entrare nel suo ufficio, quando la sua attenzione è stata catturata da due oggetti contenuti nella busta di plastica.
C'erano infatti due cartucce da caccia che hanno destato stupore nella donna, che ha tempestivamente chiamato i carabinieri. Le forze dell'ordine sono sopraggiunte poco dopo e avevano in precedenza chiesto alla signora Chiavacci di non toccare la busta.
Le poche parole che la dipendente comunale ha letto, suggerivano appunto che il messaggio fosse riferito al sindaco e non solo. Le minacce ed ingiurie espresse dall'artefice della lettera nei confronti del sindaco Occhipinti, riguardano, a quanto sembra, il settore dell'urbanistica ed estendono le intimidazioni anche al funzionario dell'Urbanistica Marconi. (c.c.)
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