Slitta il faccia a faccia tra contrade e Cda
FUCECCHIO. L’assemblea fra il Cda dell’associazione Palio delle contrade di Fucecchio e i presidenti delle contrade, programmato per ieri, non c’è stata. È saltata. A deciderlo è stato il sindaco...
FUCECCHIO. L’assemblea fra il Cda dell’associazione Palio delle contrade di Fucecchio e i presidenti delle contrade, programmato per ieri, non c’è stata.
È saltata. A deciderlo è stato il sindaco Toni, presidente dell’assemblea, che vuole prima conoscere l’esito dei ricorsi presentati dalle contrade contro le squalifiche comminate dopo l’edizione 2013 della corsa nella buca d’Andrea. Il primo cittadino ha chiesto al consiglio d’amministrazione di posticipare la data considerato che le decisioni disciplinare sono note e che le stesso contrade hanno già presentato il proprio appello.
Dunque prima dovrà pronunciarsi il Collegio dei Probiviri e poi sarà possibile organizzare il “faccia a faccia”.
Per i ricorsi che sono stati presentati dalle contrade di Porta Bernalda e Porta raimonda (entrambe hanno il fantino squalificato ed entrambe si sono prese un’ammonizione) c’è tempo fino al 15 settembre. «Non possiamo affrontare una discussione – sottolinea il sindaco di Fucecchio Toni – prima di quelle sentenze. Potremmo influenzare i llavoro di chi deve decidere».
Tra l’altro i componenti del Collegio dei Probiviri dovranno essere nominati, proprio in questi giorni, dal sindaco Toni che ne ha la competenza.
E poi dovrà decidere sulla squalifica a tre anni di Silvano Mulas, fantino di Porta Bernalda (multata anche per 2500 euro) e della squalifica per due anni comminata a Francesco Caria, fantino di Porta REaimonda.
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