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Distrutta auto di Idrogeo vandali al cantiere S. Paolo
Il mezzo è dei tecnici che stanno realizzando i rilievi per l’estrazione del gas Il gesto condannato dal Comitato per la difesa e la tutela della Valdelsa
CERTALDO. Un'auto completamente distrutta, vetri infranti e pneumatici forati. E' l'amara sorpresa per la Idrogeo srl di Certaldo, incaricata di effettuare i rilievi per l'estrazione di anidride carbonica a Certaldo. Il fatto è successo ieri intorno alle 11 del mattino, quando un portalettere ha notato il veicolo completamente rovinato, con una coltre di nero, spruzzata su tutti i lati con una bomboletta spray. Sul posto i carabinieri di Certaldo che potrebbero aver imboccato la strada giusta con alcune tracce di sangue ai fini delle loro indagini. Intanto la Idrogeo presenterà denuncia contro ignoti, ma l'azienda di via Silvio Pellico e il geologo, più volte contattati, hanno preferito al momento non rilasciare dichiarazioni E pensare che 2 giorni fa, martedì 9 luglio, in un clima di collaborazione, anche se in mezzo a posizioni contrastanti, all'Avanella, le operazioni scattarono con il piede giusto. Adesso l'atto vandalico che colpisce duramente il geologo certaldese Alessandro Murratzu, da tempo nel mirino di persone che non vogliono un'area mineraria. Il Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa si è subito dissociato da questo gesto. Gli iscritti si trovavano al presidio, mentre Murratzu e i tecnici nei terreni dell'Avanella per i rilievi: tutto nel raggio di 400 metri.
Il Comitato ha subito preso posizione: «E' stato compiuto un fatto gravissimo da cui il comitato intende prendere ufficialmente le distanze. Il comitato si dichiara assolutamente estraneo a tale gravissimo fatto e il presidente Majnoni così come tutto il direttivo esprimono disprezzo per tale atto che arreca un danno materiale a Idrogeo e un danno ancora più grave all'immagine del movimento che si oppone al progetto di estrazione dell'anidride carbonica. Il comitato si oppone alla realizzazione della centrale mineraria a Certaldo con un'attivita' di studio e di informazione che e' stata sempre caratterizzata dalla massima pacificata', dalla assoluta non violenza nonché dalla collaborazione tra le parti».
« E i fatti di questi giorni lo dimostrano chiaramente - vanno avanti - Pertanto tale gesto coglie impreparato anche lo stesso Comitato e se ne prendono immediatamente le distanze. Ribadiamo che episodi del genere non fanno altro che esasperare gli animi e creano solo danni al comitato e ai privati dei terreni oggetto delle attività minerarie. Il comitato si impegna a lavorare con tutte le sue forze perché questo sia il primo e ultimo episodio di vandalismo».
Giacomo Bertelli
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