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Il traghetto parte in anticipo lui lo perde e chiama la polizia

EMPOLI. Doveva imbarcarsi per la Sardegna ma il traghetto è partito in anticipo, lui l’ha perso e ha chiamato la polizia. Un empolese, Nicola Maresca, doveva imbarcarsi da Livorno con la Sardinia...

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EMPOLI. Doveva imbarcarsi per la Sardegna ma il traghetto è partito in anticipo, lui l’ha perso e ha chiamato la polizia.

Un empolese, Nicola Maresca, doveva imbarcarsi da Livorno con la Sardinia ferries per Golfo aranci. «La partenza era alle otto di mattina - spiega - io sono arrivato alle 7,45 e la nave stava mollando gli ormeggi. Per me e la mia famiglia non è stato più possibile salire e così anche per altre due famiglie. A questo punto abbiamo chiamato la polizia e ci siamo rivolti anche all’agenzia. Qui ci hanno confermato che la nave era partita con un piccolo anticipo e che comunque questo era possibile». E Maresca non ha potuto fare altro che aspettare il traghetto dopo. «Quello che vorrei sottolineare - spiega Maresca - è che sono stato costretto a fare un’integrazione di quasi 150 euro perché per la partenza seguente di notte ho dovuto prendere una cabina perché ho due figli piccoli». Inrealtà, da quanto risulta al porto di Livorno, la nave è partita con un anticipo di 10 minuti come ora accade per i traghetti perchè per risparmiare carburante vanno un po’ più lenti. E per arrivare puntuali cercano di anticipare la partenza. E, in ogni caso, puntualizzano «sulla carta d’imbarco c’è scritto che bisogna presentarsi un’ora prima».(a.f.)

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