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Un patto tra Unione e associazioni per attrarre turisti
Firmata la convenzione: a disposizione 70mila euro Strategie decise anche col supporto del Forum coi privati
EMPOLI. Un patto tra Comuni per “esportare” il circondario e consacrarlo nel panorama delle offerte turistiche. Con il supporto dei privati (associazioni e operatori), che saranno parte integrante di un Forum permanente con il compito di suggerire azioni di promozioni. Stipulata la convenzione tra gli undici Comuni che trasferiscono così parte della gestione della materia turismo all’Unione fino al 31 dicembre 2014. Stabilito anche il relativo budget, che per quest’anno sarà di 70mila euro: una parte calcolata come partecipazione finanziaria dei Comuni (20 centesimi per ogni abitante) e la parte restante in base alle presenze turistiche di ogni singolo territorio. L’Unione dovrà gestire l’informazione turistica coordinata dell’area, il coordinamento degli uffici informazione e accoglienza, la promozione dell’offerta turistica e il coordinamento della raccolta dati degli Osservatori turistici di destinazione attivati dai Comuni dell’Empolese Valdelsa.
Con l’obiettivo di incrementare la capacità attrattiva di un territorio che nel 2012 ha registrato 156.473 arrivi (in leggero aumento rispetto alle 154.958 del 2011) e 848.952 presenze (contro le 840.720 dell’anno precedente): questo significa che chi ha visitato il circondario c’è rimasto in media 5,4 giorni. Lasciando in dote 413mila euro. A tanto infatti ammonta l’introito garantito dall’imposta di soggiorno, introdotta il 1º aprile 2012 in nove comuni e due mesi più tardi a Montespertoli e Fucecchio. Almeno per il primo anno però il 95% di questo “tesoretto” rimane nelle casse dei singoli comuni, che possono decidere autonomamente come spenderlo, naturalmente sempre nell’ambito della promozione del territorio. Il restante 5% servirà all’Unione per coprire le spese gestionali e di trasmissione dati.
«L’attività sarà portata avanti – spiega Paola Rossetti, delegata al turismo dell’Unione – col supporto di due tavoli: il coordinamento degli assessori e il Forum , quest’ultimo pensato proprio per coinvolgere le associazioni di categoria nella pianificazione delle strategie: pubblico e privato devono lavorare insieme», per promuovere un territorio «che - sottolinea il direttore dell’Unione, Alfiero Ciampolini – ha grandi potenzialità, sulle quali dobbiamo scommettere». La convenzione è stata approvata – come tiene a rimarcare il presidente del consiglio Giuseppe Torchia – all’unanimità dall’assemblea dell’Unione (presenti infatti alla conferenza stampa di “lancio” anche Carlo Andrea Zini del Pdl, Emilio Cioni dell’Udc e Domenico Sammartino di Fratelli d’Italia). Ora ci sarà un ulteriore passaggio nei singoli consigli comunali. Poi, nel corso del mese di giugno, il decollo dell’operazione».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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