Salvadanai riconsegnati a “La Calamita”
Sono quelli degli studenti della media Petrarca che stanno raccogliendo fondi per il nuovo oratorio
FUCECCHIO. Successo per l’iniziativa della riconsegna dei salvadanai da parte degli alunni della scuola media Montanelli-Petrarca nell’ambito della campagna “adotta una zolla” promossa dall’associazione La Calamita che si propone di raccogliere fondi per la costruzione di un centro di aggregazione nel cuore della città.
La riconsegna dei salvadanai è avvenuta domenica mattina durante la celebrazione della messa all’aperto in piazza Pertini, davanti il palasport, che ha offerto uno spettacolo inusuale: centinaia di persone unite dalla fede, dal desiderio di stare insieme e dalla solidarietà. Con questa iniziativa si è materializzato un altro sforzo portato avanti dall’associazione che si è costituita alla fine dello scorso anno con l’intento di costruire il Centro di aggregazione della città di Fucecchio e che sta riuscendo a catalizzare l’interesse della comunità sul progetto di una struttura polifunzionale aperta a tutti, giovani e meno giovani, italiani e stranieri, ed arricchita da un parco giochi di settecento metri quadrati, unico in Toscana, con attrezzature ludiche adattate per far giocare bambini abili e diversamente abili.
I ragazzi delle scuole “Pascoli” e “Montanelli - Petrarca” hanno dunque aderito alla campagna “Adotta una zolla” che si propone di raccogliere denaro per acquistare il terreno per l’edificazione del centro nel terreno alle spalle della chiesa di Santa Maria delle Vedute, attiguo a piazza Salvo d’Acquisto. Domenica durante la celebrazione eucaristica all’aperto gli studenti hanno consegnato ai responsabili dell’associazione i salvadanai con le loro offerte ricevendo un attestato di benemerenza, identico a quello di tutti i sostenitori del progetto, con la promessa, fanno sapere dalla Calamita, di rivedersi al più presto, anche con i ragazzi delle altre scuole fucecchiesi, per aderire e realizzare nuove iniziative con cui sostenere la costruzione del Centro di aggregazione di tutta la comunità. Sempre per sostenere questo progetto da qualche giorno sull’inferriata della chiesa Santa Maria delle Vedute è affisso un grande striscione nel quale sono riportate frasi scritte nelle diverse lingue straniere che si parlano a Fucecchio. Lo scopo è quello di rivolgersi e promuovere alle diverse etnie la costruzione del “grande edificio” che comprenderà il nuovo oratorio, aule formative, ed ambienti per gli incontri di persone che parlano appunto lingue diverse.
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