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Empoli

Torre festeggia la vittoria con la cena in piazza S. Gregorio

Torre festeggia la vittoria con la cena in piazza S. Gregorio

L’appuntamento per i contradaioli è il 22 giugno Lo ha annunciato il presidente dell’associazione Frediani

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FUCECCHIO. «La festa della vittoria del Palio 2013 si svolgerà sabato 22 giugno, con una cena in piazza San Gregorio, nel centro di Torre». Lo annuncia Giuliano Frediani, presidente dell’associazione Proloco nella frazione. Che si diverte anche a segnalare quattro curiose coincidenze che legano la vittoria del cencio alla contrada biancoceleste. Per primo cosa, nel cencio è raffigurato non un arco di passaggio come molti hanno detto, bensì l’arcata del campanile ovvero della Torre campanaria della chiesa San Gregorio Magno. Poi la campagna e gli olivi che si vedono nel cencio sono identici a quelli che si vedono dalla sommità del campanile. In terzo luogo il cavallo disegnato nel cencio, con una macchia bianca sul naso…non ci sono dubbi è proprio Ninos, il cavallone bianco-celeste. Quarto aspetto il palio numero 33 è riconducibile – con rispetto parlando - all’età di Gesù: una vita piena di sofferenza e di passione, me che alla fine risorge e dà luce e gran gioia.

Giuliano Frediani è anche colui che ha portato il cencio in trionfo nella buca, tra i contradaioli festanti e il fantino Valter Pusceddu Bighino, in un carosello che avrebbe voluto non finisse mai. Ora aggiunge: «La fortuna va anche propiziata. Appena il nuovo capitano Matteo Cioni ha nominato fortunello Enrico, è stata effettuata una passeggiata notturna alla fonte di San Gregorio, dove tutti noi contradaioli biancocelesti abbiamo accompagnato il nostro fortunello Enrico, a chiedere al nostro beneamato Santo, di aiutarci in questa difficile impresa di vittoria. Nel buio più completo, la fonte benedetta illuminata solo dalle poche stelle presenti, al freddo di una serata piena di guazza notturna, una scia biancoceleste piena di passione e speranza ha accompagnato Enrico che ha depositato nella cappellina della fonte la bandiera della Contrada e ha bevuto l’acqua benedetta».

E Frediani prosegue: «Che dire delle passeggiate notturne dopo un mojito o un americano al circolo torrigiano, al buio della via San Gregorio in direzione della nostra stalla ove il barbaresco Paolo ed il vice Yuri accudivano e coccolavano lo stallone Ninos. In quel tratto di strada buia ognuno di noi ha guardato il cielo ed espresso un unico desiderio: quello di vincere il Palio e di immaginare la gioia della vittoria. Così il desiderio s’è materializzato domenica 19 maggio. E ora siamo impegnati a fare una festa memorabile sabato 22 giugno». In onore del consiglio direttivo al completo, così composto. Presidente: Giancarlo Venieri. Vice-presidente: Giuseppe Gentile. Segretario: Oscar Zari. Capitano: Matteo Cioni. Barbaresco: Paolo Brotini. Cassiere: Alberto Sestini. Responsabile sfilata: Cristina D’Agostino. Responsabile attività ricreative: Alessandra Antonelli. Responsabile piccoli sbandieratori: Roberto Campigli. Ma prima, c’è l’esito del premio ai migliori figuranti nel corteggio storico, la mattina di sabato prossimo 1° giugno, in municipio. Perchè negli ultimi quattro anni per ben tre edizioni le “bimbe” capitanate quest’anno da Cristina D’Agostino hanno vinto il premio come migliore sfilata. «E dunque anche questa volta – conclude Frediani - si sono impegnate come forsennate per stupire il popolo fucecchiese, senza interruzione, avendo ridotto a “schiavitù” quei pochi uomini disponibili a costruire carretti, e tavoli vari per portare la storia mai vista nel capoluogo, del baco da seta. Tutti a cercare e raccogliere foglie, tante foglie di gelso poiché i bruchi “bombyx mori” allevati in casa mangiavano senza tregua. Mentre fino a tarda notte le donne hanno cucito abiti da contadini, e gli sbandieratori provavano insieme ai tamburini la sfilata.

Luciano Gianfranceschi

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