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A Monterappoli tutti sognano di agguantare il bis

A Monterappoli tutti sognano di agguantare il bis

Quest’anno devono battere la grande rivale, Pontorme Pronti i costumi della sfilata fatti dalle donne della frazione

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EMPOLI. Sono stati loro i primi a portarsi a casa l’ambito Palio del Ciuco, a trionfare nell’ edizione inaugurale andata in scena due anni fa e adesso puntano decisamente a tornare di nuovo sul gradino più alto del podio. Il Castello di Monterappoli si prepara ai giochi che andranno in scena martedì e giovedì sera, con la speranza di tornare davanti alla grande rivale della competizione, il Castello di Pontorme, trionfatrice dell’ultima edizione. Lo scorso anno la vittoria è sfumata per un soffio, nonostante una grande prestazione da parte degli uomini, con Monterappoli che è arrivata a pochi punti di distacco dai biancorossi, che hanno vinto grazie alla maggiore regolarità nelle varie categorie. Ma per la piccola frazione che guarda dall’alto Empoli, i giochi rappresentano più di una semplice competizione.

Tutto il paese si mobilita. Ognuno cerca di dare una mano come può e di rendersi partecipe, sintomo di una grande aggregazione, che da sempre contraddistingue questa comunità. «È una manifestazione molto sentita in paese, nel corso del tempo ha acquisito sempre più popolarità – spiega il capitano dei biancoverdi Stefania Sordi – non abbiamo difficoltà a trovare partecipanti, inoltre tutti cercano di dare il loro contributo. Non solo per quanto riguarda i giochi ma anche per la sfilata dove avremo circa 50 figuranti, un bel numero che ci rende orgogliosi». «Siamo un gruppo davvero unito – conclude - alla fine ci conosciamo praticamente tutti e questo può essere un vantaggio».

Gli allenamenti. L’unione fa la forza verrebbe da dire, ma per puntare alla vittoria serve anche una buona dose di allenamento, guai a farsi trovare impreparati al grande appuntamento. «Abbiamo iniziato allenarci da una quindicina di giorni – prosegue Stefania Sordi – ci ritroviamo due volte a settimana, tutti i lunedì e i mercoledì al campo sportivo, uomini, donne e bambini per preparare le varie specialità. Sicuramente il nostro punto di forza è la squadra degli uomini, puntiamo molto su di loro. L’anno scorso nella loro categoria sono stati i più forti, vincendo tutte e tre le gare, speriamo che si possano ripetere anche quest’anno». Uomini che oltre a giocare fanno da chiocce ai più piccoli che affrontano la competizione. «I ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario, oltre a prepararsi seguono anche i bambini, facendo da allenatori, aiutando quelli che magari sono alle prime armi e trovano un po’ più di difficoltà. Questa è una ulteriore dimostrazione di quanto sia unito questo gruppo».

La rivalità. E come detto quest’anno c’è da battere la grande rivale, ovvero Pontorme. «Diciamo che tra il nostro castello e il loro c’è una sana rivalità anche perché alla fine, a differenza del Castello di Empoli che raccoglie sotto di se diverse frazioni, siamo effettivamente due interi paesi in gara. Loro sono molto forti, soprattutto dal punto di vista fisico e inoltre sono i campioni in carica, però quest’anno ci siamo messi sotto e speriamo di tornare a vincere noi».

Costumi fatti in casa. Pronti per andare in scena, insomma e per chi non gioca, c’è sempre l’alternativa di andare a fare il tifo. E grazie all’associazione “Il Torrino”, che dal 1999 si occupa di valorizzare la piccola frazione e di promuoverne gli eventi (ad esempio il Luglio monterappolese), per animare la festa, per tutti i popolani ci saranno bandiere e foulard biancoverdi con il simbolo del castello, con la curiosità che si tratta di oggetti tutti “made in Monterappoli”. «Con l’aiuto dell’associazione abbiamo realizzato una serie di gadget - racconta ancora il capitano Stefania Sordi - la cosa bella è che sono stati realizzati dalle donne di Monterappoli, per lo più signore che lavoravano un tempo nelle confezioni della zona, e che gentilmente si sono prestate, facendo un lavoro eccezionale». Lo stesso accade per i vestiti indossati dai figuranti durante la sfilata del corteo, anche in questo caso tutto è fatto in casa. «Anche gli abiti per la sfilata li realizziamo tutti noi, la mente di tutto è Maria Grazia Giachetti. È appassionata di medioevo e studiando diversi libri ha ricostruito i vari tipi di costumi, sia per quanto riguarda le figure dei nobili che quelle dei popolani e ha realizzato i modelli. Anche in questo caso a realizzare materialmente gli abiti sono state le ex confezioniste, che hanno fatto dei veri capolavori». Adesso, non resta che vedere come andrà a finire, ma comunque vada per Monterappoli sarà sempre una festa. «Come tutti gli anni, alla fine del corteo, ci ritroviamo tutti quanti, giocatori e figuranti (alcuni fanno entrambe le cose) e facciamo una grande cena al ristorante “Il Rifugio”. Siamo sempre dalle 100 alle 150 persone – conclude il capitano del castello - se vinceremo tanto meglio sarà un modo per festeggiare, in caso contrario brinderemo lo stesso».

Tutti i nomi. Ecco tutti i componenti della squadra del Castello di Monterappoli che parteciperà al Palio del Ciuco. Capitano: Stefania Sordi. Vice capitano: Vincenzo Caporaso. Squadra uomini: Leo Squilloni, Massimiliano Apollaro, Nico Trapani, Francesco Bartoli, Marco Preti, Daniele Bacchi, Tommaso Melani, Matteo Cianci, Gabriele Sinacopi, Francesco Corsinovi, Simone Giunti, Paolo Rivellini, Piero Stabile, Gabriele Fanciullacci, Mario Calandrino, Claudio Spadoni, Luciano Fogli, Adriano Vivarelli, Daniele Bini. Squadra donne: Sara Sayda, Monica Lepri, Laura Scardigli, Chiara Gonnelli, Marianna Francioni, Tatiana Squilloni, Claudia Spadoni, Erika Dori, Glenda Dori, Sara Di Pietrantonio, Graziella Crocco, Manuela Cantini. Squadra Bambini: Dario Bartolucci, Niccolò Corsinovi, Irene Sabatini, Emma aramini, Pietro Salvadori, Leonrado Latini, Anna Lorello, Jessica Lorello.

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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