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Rischio caos sulle multe Equitalia lascia a luglio
I Comuni del Circondario dovranno gestire direttamente la riscossione In ballo dieci milioni già messi a ruolo che gli enti ancora non hanno avuto
EMPOLI. Rischio caos per le cartelle che i Comuni affidano a Equitalia per la riscossione coattiva con una conseguente frenata rispetto alla lotta all’evasione. E un gruzzolo di circa dieci milioni nell’Empolese valdelsa che ancora non ha sorte chiara.
Da luglio Equitalia lascerà i Comuni. L’auspicio del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (che voleva rimanere con Equitalia pur correggendo alcuni aspetti vessatori) non si è trasformato in realtà. Le amministrazioni locali si ritroveranno sugli scaffali migliaia di cartelle non ancora riscosse (dalle multe ai tributi). «Inizialmente faremo in maniera autonoma - spiega il sindaco di Montespertoli e delegato alla materia per l’Unione dei Comuni Giulio Mangani - ma intanto la prossima settimana abbiamo un incontro con i ragionieri delle singole amministrazioni e gli assessori al bilancio per iniziare a pensare a uno strumento diverso che può essere a livello di Unione, rivolgendosi al mercato privato o con una società inhouse. Tra l’altro è anche allo studio una gara unica per tutta la Toscana».
Ma intanto fin da subito i Comuni dell’Empolese Valdelsa dovranno affrontare una serie di questioni spinose: «La materia è estremamente delicata - spiega il sindaco di Montespertoli - da molti anni la riscossione coattiva è stata una funziona dismessa dai nostri uffici. Non è facile riappropriarsi di questa materia, sia per la gestione che per le competenze, per l’organizzazione degli uffici». «Tutto questo - continua il sindaco delegato - con risorse del personale abbastanza scarse». L’unico vantaggio che hanno dalla loro i Comuni è che hanno cinque anni di tempo per mette a ruolo una multa. Anche perché, in generale, nel circondario, la multa o il tributo che non viene pagato non passa istantaneamente a ruolo. In generale su quello che non viene pagato spontaneamente si spediscono delle ingiunzioni prima di arrivare alla cartella emessa da Equitalia.
Altro punto da chiarire è anche quello che riguarda la sorte di tutte le cartelle passate già a Equitalia per la riscossione coattiva ma che ancora non sono state pagate. Che fine fanno? Restano a Equitalia, passano ai Comuni? Ancora gli amministratori della nostra zona non hanno avuto chiarimenti in merito. L’unica certezza è che in ballo c’è una somma di dieci milioni per tutta la zona.
Per gli utenti comunque non ci saranno sostanziali cambiamenti. «I Comuni fanno riscossione spontanea - chiarisce il sindaco Mangani - e poi faranno anche quelle coattiva». Dunque non ci saranno vuoti o possibilità che le multe non siano riscosse.
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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