Il presidio
Perseguita da 20 anni un medico condannato un pensionato
Gli ha spedito migliaia di lettere offensive. Lo stesso ha fatto con i vicini del professionista La vittima: «È un incubo che non finisce perché le minacce continuano anche dopo la sentenza»
LIMITE. Un incubo che dura ormai da 20 anni. E che continua anche se di recente c’è stata una condanna. Una storia pesante che vede da una parte un medico di Limite, Andrea Taddei, psicoterapeuta, e dall’altra un suo ex paziente che, come spiega il medico stesso, «ha un atteggiamento persecutorio nei miei confronti ormai dal 1993 ». «Io ho subito sulla mia pelle, e sto subendo tuttora, la paura di vedere uscire di casa i mie figli - spiega il medico - la paura di trovare fuori casa quella persona che non smette di diffamarmi e di minacciarmi».
Una vicenda di stalking che ha avuto degli intervalli ma che prosegue nonostante una sentenza di primo grado con la condanna a due anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, per Gianni Marongiu, pensionato 71enne, di Arezzo. La sentenza del tribunale di Empoli è stata depositata lo scorso 20 marzo, letta in aula il 20 dicembre 2012 alla presenza anche dello stalker che, come racconta anche il legale del dottor Taddei, l’avvocato Chiara Lanzillotta, «è stato sempre presente alle varie udienze e non ha avuto nel corso del dibattimento nessun tipo di ripensamento, pentimento o ravvedimento rispetto a quello che ha fatto nel corso di questi due decenni».
«Va considerato – spiega l’avvocato Lanzillotta di Empoli – che l’imputato era recidivo poiché era già stato condannato in primo e secondo grado per diffamazione e minacce alla fine degli anni Novanta sempre per episodi che hanno visto come parte lesa il dottor Taddei». «Migliaia le lettere spedite e recapitate dal 1993, anno in cui è iniziata la persecuzione,m - spiega ancora l’avvocato - anche nelle cassette della posta di persone che abitano vicino al professionista, ma anche nel comune di Vinci, Montelupo ed Empoli. Lettere, dai toni pesanti, minacciosi e offensivi nei confronti di Andrea Taddei».
Marongiu venne arrestato nell’ agosto 2011 dopo una perquisizione nella sua abitazione in cui gli investigatori empolesi avevano trovato lettere anonime pronte per essere spedite. «Una nuova perquisizione è stata fatta anche a dicembre 2012, a processo in corso - spiega l’avvocato Lanzillotta - e nei giorni scorsi, da fine marzo in poi, sarebbero partite altre lettere anche all’indirizzo di medici e altri professionisti dell’Empolese».
A questo punto il medico di Limite sull’Arno ha deciso di venire allo scoperto. Taddei parla per tutelare la propria onorabilità professionale e per salvaguardare la sua famiglia. «Questa vicenda è un incubo che sembra non terminare - racconta ancora il medico - mi sento più sicuro quando mia figlia e mio figlia sono in vacanza all’estero piuttosto che saperli a Limite sull’Arno, a casa di amici, a due passi dalla nostra abitazione».
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