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Accusa di omicidio anche per gli amici di Matteo Gorelli

Accusa di omicidio anche per gli amici di Matteo Gorelli

Dopo l’ergastolo al ventenne per l’uccisione di Santarelli, cambio di imputazione per i tre, allora minorenni, che erano in compagnia del cerretese

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Cambio di imputazione, da tentato omicidio a omicidio volontario, per i tre ragazzi che erano con Matteo Gorelli, il ventenne di Cerreto Guidi condannato all'ergastolo per l'omicidio di Antonio Santarelli, il carabiniere morto per l'aggressione subita il giorno di Pasquetta, nel 2011, durante un controllo nelle vicinanze di un rave party nel Grossetano. Per i tre ragazzi, all'epoca minorenni, oggi c'è stata udienza preliminare al tribunale dei minori di Firenze. Per loro il procuratore dei minori Massimo Floquet ha chiesto la modifica del capo di imputazione: dopo essere rimasto in coma per un anno, il carabiniere è morto. Proprio alla luce della nuova imputazione, i legali dei tre hanno chiesto i termini a difesa e, quindi, il giudice Maria Serena Favilli ha deciso di rinviare l'udienza al 22 ottobre.

All'udienza erano presenti i tre ragazzi e Domenico Marino, il collega di Santarelli, che nell'aggressione perse un occhio. Le difese hanno contestato l'accusa ricordando che nella sentenza di condanna di Gorelli i giudici escludono l'intervento nell'omicidio dei tre ragazzi che quel giorno erano con lui.

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