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Rissa da saloon al palazzetto dopo la sfida tra le contrade rivali
A Fucecchio dopo il triplice fischio della semifinale del calcetto tra Porta Bernarda e Porta Raimonda. Litigio tra due giocatori accende la miccia: volano schiaffi e pugni, arrivano i carabinieri
Una coda fatta di pugni, offese e schiaffi, con gli spogliatoi del palazzetto che si sono trasformati in un saloon. Per fortuna, per una volta, i dirigenti delle due contrade rivali hanno messo da parte la rivalità e si sono messi in mezzo cercando di placare gli animi. E qualcuno ci ha guadagnato un pugno in faccia. Si è conclusa con una maxi-rissa la prima semifinale del torneo di calcetto delle contrade di Fucecchio, con il Porta Bernarda che ha battuto 7-1 i “cugini” della Raimonda, al termine di una sfida tesa, ma senza eccessi. Al triplice fischio però, in pochi secondi, è scoppiato un parapiglia clamoroso e ci sono voluti diversi minuti – oltre all’intervento dei carabinieri – per far tornare la situazione alla normalità. A far scoccare la scintilla sarebbe stato uno “scambio di idee” tra un giocatore di colore della Raimonda e un avversario, che già si erano beccati durante la partita. Mentre si stavano “chiarendo” a modo loro, un gruppo di connazionali del gialloblù, ma che non fanno parte della contrada – apparsi già un po’ “agitati” sugli spalti – sarebbero arrivati in soccorso dell’amico. E a quel punto la situazione è precipitata. Il giocatore di Porta Bernarda è stato difeso dagli altri contradaioli e le due fazioni se le sono date di santa ragione.
Il giocatore gialloblù avrebbe accusato l’avversario di avergli rivolto delle frasi razziste. Ma su questo aspetto non sembrano esserci conferme. Non appena ha appreso della serata “movimentata”, il sindaco Claudio Toni ha convocato un vertice nel palazzo comunale, al quale hanno partecipato il comandante dei vigili, i carabinieri, i rappresentanti delle due contrade, l’assessore Spinelli e alcuni membri dell’Associazione Palio, che organizza il torneo e che ha preso immediatamente provvedimenti disciplinari: sospensione immediata per il torneo in corso dei tesserati coinvolti nell'episodio in quanto presenti nelle aree interdette e non autorizzate al pubblico; è stata concessa alla contrada di Sant'Andrea il cui tesserato è stato esonerato, la possibilità di tesserare un giocatore in sostituzione di quello sospeso;
«Per le edizioni future - scrive l'associazione - la fattispecie che straordinariamente si è verificata verrà disciplinata e inserita nel regolamento prima dell'inizio del torneo 2014. Si sottolinea comunque che a prescindere dall'episodio imprevedibile e straordinario avvenuto il 7 maggio l'edizione in corso del torneo di calcetto, così come gli anni precedenti, hanno dimostrato il totale rispetto dei principi sopra menzionati grazie al contributo e alla maturità di tutti i contradaioli e spettatori presenti».
La finale del torneo è in programma domani, venerdì 10 maggio, alle 21.45 e vedrà di fronte Porta Bernarda e Botteghe, che ha battuto 5-3 in semifinale Sant'Andrea.
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