In Valdelsa più propensione agli investimenti
La mappa della propensione all’investimento da parte delle banche a famiglie e imprese è tappezzata di segni meno in quasi tutti i comuni del circondario, con poche eccezioni. Partiamo proprio da...
La mappa della propensione all’investimento da parte delle banche a famiglie e imprese è tappezzata di segni meno in quasi tutti i comuni del circondario, con poche eccezioni.
Partiamo proprio da queste: Castelfiorentino, con un incremento degli impieghi tra il 2011 e il 2012 di oltre 80 milioni di euro, ha visto crescere il rapporto tra impieghi e depositi di 16 punti percentuali: dal 271% al 287%.
Mentre Montaione, con una crescita assoluta di 3 milioni di euro, ha visto aumentare l’indice di poco meno dell’80%.
In tutti gli altri comuni, invece, la propensione al credito diminuisce sia che gli impieghi flettano sia che incrementino.
Nel primo caso si possono annoverare Capraia e Limite, dove il rapporto cala di 3 punti percentuali, Gambassi, dove la diminuzione è di 8 punti, e Montespertoli, che ha assistito ad una riduzione di 14 punti.
Mentre nel secondo caso, cioè calo dell’indice di propensione all’investimento pur in un contesto di crescita delle uscite di denaro dalle casse delle banche, si trovano gli altri. A Cerreto è stato erogato un milione e mezzo di euro in più ma il rapporto tra impieghi e depositi fa segnare un -9%, a Certaldo gli impieghi sono cresciuti di oltre 4 milioni di euro tra il 2011 e l’anno successivo ma il rapporto è sfavorevole di quasi 10 punti percentuali.
Stessa cosa a Empoli: da una parte è aumentata la liquidità erogata dagli istituti bancari di quasi 11 milioni, ma la propensione al credito è diminuita di 16 punti.
Più o meno quanto registrato a Fucecchio, dove gli impieghi sono aumentato di circa 2 milioni di euro.
Discesa del 13% anche a Montelupo, mentre appena del 3% a Vinci.
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