Italia
Primo maggio, la crisi della Shelbox in uno spettacolo teatrale
I lavoratori, in presidio da mesi, hanno deciso di trascorrere la giornata in azienda organizzando un pranzo e uno spettacolo che prende spunto dalla loro vicenda umana e sindacale
Castelfiorentino cuore del primo maggio. La Valdelsa è scesa in piazza nel giorno della festa dei lavoratori con un corteo che ha attraversato il paese e che si è concluso con gli interventi del sindaco Giovanni Occhipinti e di Stefano Angelini della Fiom. Poi famiglie, sindacalisti e amministratori locali si sono spostati alla Shelbox, dove i dipendenti, in presidio da mesi e che hanno da poco ottenuto la cassa integrazione per un anno, hanno preparato il pranzo per 300 persone, che hanno deciso di trascorrere la giornata nell'azienda di case mobili, simbolo della crisi ma anche della voglia di lottare dei lavoratori. Quindi un gruppo di dipendenti ha messo in scena lo spettacolo teatrale “Conchiglie in scatola”.
La rappresentazione, completamente scritta dagli stessi lavoratori e che prende spunto della loro vicenda umana e sindacale, vissuta prima e immediatamente dopo la chiusura della loro azienda, alterna scene di pura ilarità a coinvolgenti monologhi di intima riflessione. Lo spettacolo, coordinato da Paolo Puccini con l'assistenza di Carlo Campinoti, si è svolto nell'arco di cinquanta minuti, nei quali, gli otto lavoratori - attori, hanno messo in mostra la loro voglia di "far teatro", così come sempre hanno dimostrato anche durante lo svolgimento del laboratorio teatrale, mettendo in opera questo loro lavoro che ha strappato applausi.
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