Il presidio
Giro di vite sulle prescrizioni degli esami
Un piano per limitare gli accertamenti specialistici e garantire 600mila euro di costi in meno
EMPOLI. Un bollino per monitorare le prescrizioni di accertamenti da parte dei medici di base. L’Asl 11 ha messo a punto un piano che ha come obiettivo la riduzione della domanda del 5%, con una possibile diminuzione delle spese per le richieste di specialistica e diagnostica pari a 576mila euro. L’obiettivo generale del progetto è di governare e responsabilizzare la richiesta di accertamenti specialistici, facendo prendere coscienza che la prescrizione di un accertamento comporta un consumo di risorse, «e conseguentemente – sottolinea il direttore generale Eugenio Porfido – è necessario che il prescrittore valuti e richieda solo quando questo sia necessario».
Con il progetto, la richiesta per visita specialistica o diagnostica strumentale sarà accompagnata da un bollino adesivo, applicato dal medico, indicante la priorità. A medici di medicina generale la quantità di bollini da erogare sarà stabilita su base storica. Ad ogni medico verrà attribuito annualmente un numero di bollini proporzionale al numero degli assistiti e alla prescrizione media aziendale dell’anno 2012 diminuito del 10%. Anche ad ogni unità operativa complessa verrà attribuito un numero di bollini calcolato sulla prescrizione storica e sulla base di una valutazione teorica fatta dalla direzione della rete specialistica. «Una maggiore attenzione al consumo delle risorse da parte degli iperprescrittori – sostiene Porfido – porterà a una diminuzione della domanda del 5%, con un risparmio stimato di 575.236 euro».
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