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I radar anti-navi pirata arrivano dalle colline

I radar anti-navi pirata arrivano dalle colline

Sono stati progettati dall’azienda italo-svedese Consilium di Montagnana che ha un fatturato in crescita e punta anche a realizzare nuovi investimenti

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MONTESPERTOLI. I migliori radar per il settore marittimo nascono in collina e più precisamente a Montagnana. Azienda italiana con capitale svedese del gruppo omonimo scandinavo che nel 2012 ha festeggiato i primi cento anni di attività. La storia del gruppo Consilium Italy inizia negli anni Settanta a Napoli ed arriva, dopo un paio di passaggi di proprietà, nell’area del Chianti come Selesmar. «La collina di Montagnana infatti- spiega l’attuale general manager di Consilium Italy, Gianluca Landi, - si rivelò la soluzione ideale per testare i radar: nelle giornate migliori infatti si riesce ad avere una visuale ottima fino all’Isola d’Elba». Nel 1995 venne acquisita dal gruppo Consilium, già leader mondiale nei sistemi radar per la navigazione, sicurezza e antincendio. Nello stabilimento di Montagnana lavorano oggi circa sessanta dipendenti che fanno ricerca e sviluppo, ma anche produzione e vendita. «Contiamo molto sul reparto Ricerca e sviluppo -prosegue il general manager di Consilium Italy, affiancato dal direttore finanziario Andrea Mortini, – ed è su questo che investiamo costantemente. Siamo in contatto con alcuni istituti tecnici toscani, diamo la possibilità a giovani studenti di fare stage ed è comunque sui giovani che puntiamo, in modo che possano crescere e specializzarsi direttamente con noi».

A Montagnana la produzione non si limita al classico radar da installare sulle navi, siano esse mercantili, militari o civili. «Abbiamo progetti speciali in atto, – spiega Gianluca Landi – ossia realizzare strumenti in grado di intercettare la presenza di blocchi di ghiaccio, soprattutto in Antartide, e quindi segnalare l’aprirsi di nuove vie navigabili, ma anche in grado di monitorare lo stato del moto ondoso. Uno di questi, al momento, è stato attivato al Giglio, al largo della Costa Concordia, in modo da garantire una sicurezza ulteriore agli uomini che vi stanno lavorando». Ed anche la lotta alla pirateria in mare parte da Montespertoli. Dalle stanze della Consilium Italy infatti è nato un radar in grado di riconoscere eventuali imbarcazioni di pirati da caratteristiche ben precise come la velocità, le dimensioni e la rotta. «Tanti impegni che nel 2011 - sottolinea il direttore finanziario - hanno permesso all’azienda di chiudere con un fatturato di circa 12 milioni di euro, finora un record».

E mentre l’ultimo anno i buoni risultati sono stati confermati, a Montagnana non si smette mai di pensare al domani. Progettando ulteriori investimenti senza escludere l’incremento di personale. «Il futuro del settore –dice ancora il general manager di Consilium Italy - si basa su di un altro progetto che si pone l’obiettivo di realizzare radar allo stato solido, che garantiranno una maggiore precisione e uno scambio continuo di informazioni».

Sara Bruni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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